Sicurezza
Una corsa rosa contro la violenza sulle donne
Si svolge domani pomeriggio. Tutti sono invitati a partecipare. Appuntamento vicino al teatro Era
PONTEDERA. La partenza sarà caratterizzata dall'abbattimento fisico di un muro di cartone che simboleggia gli ostacoli che la donna deve affrontare per conquistare la propria libertà. Orme rosa per dire no alla violenza contro le donne. La Uisp Valdera, in collaborazione con l'associazione Eunice, ha organizzato con questo scopo la corsa rosa che ha il patrocinio del Comune.
L’appuntamento è per domani e l’iniziativa è stata presentata, ieri mattina, alla presenza dell’assessore Liviana Canovai e di rappresentanti di enti e associazioni coinvolti nell’organizzazione dell’iniziativa. Il ritrovo è previsto alle ore 18 nel piazzale che costeggia il Teatro Era (via Indipendenza- Pontedera) e la partenza sarà alle ore 18.30.
La corsa rosa ha come obiettivo la sensibilizzazione e la prevenzione del fenomeno della violenza sulle donne. È evidente la continua necessità di stimolare le persone al riconoscimento del valore della donna, dell'importanza delle pari opportunità e quindi alla condanna di qualunque atto di violenza psicologica e fisica nei loro confronti. La Uisp, che ha tra le proprie finalità la promozione di attività sportive rivolte anche a fasce deboli di popolazione, spera di coinvolgere un grande numero di persone. La corsa (a cui si partecipa senza costi di iscrizione) non è competitiva e si svolge su un percorso cittadino di circa tre chilometri ed è aperta a tutti. I partecipanti percorreranno il tragitto di circa 3,5 chilometri lungo le vie del centro. In piazza Cavour si terrà un Flash Mob, eseguito dalla scuola di ballo Italy Dance Village, durante il quale ci sarà il lancio dei palloncini rosa.
Ad ogni partecipante verrà consegnato un gadget di color rosa, in simbolo di adesione alla campagna. Alla manifestazione hanno aderito molte Associazioni femminili della Valdera, associazioni di Volontariato, associazioni di promozione sociale, centri di ascolto, centri anti violenza della Regione Toscana , la commissione Pari Opportunità della Valdera e della Regione Toscana.
«L'amministrazione comunale - ha detto Canovai, assessore alla cultura - è riconoscente che ogni giorno aiutano a prevenire e a dare sostegno in queste situazioni difficili, dalla violenza alle donne fino al bullismo e al cyber bullismo. Su questo tema a settembre partirà un progetto anche nelle scuole».
Barbara Tognotti, responsabile del codice rosa (si tratta di un protocollo per tutte le vittime di violenze) dell'Asl in Valdera ha fornito i numeri del fenomeno. "La violenza contro le donne è un fenomeno strutturato e non più episodico. Dobbiamo sviluppare un sistema che sia preventivo di questi fenomeni che spesso vedono coinvolti anche i bambini». Nel 2014 ci sono stati 107 accessi al codice rosa al pronto soccorso di Pontedera, di cui 30 segnalati ai servizi sociali e al consultorio. Nel 2015 sono stati 45 gli accesi in codice rosa di cui 36 segnalati ai servizi sociali. Nel 2016 primo semestre si sono registrati 16 accessi di codice rosa al pronto soccorso, tutti segnalati ai servizi sociali. Sono poi stati ricordati i servizi che svolge Eunice con lo sportello di ascolto. L’associazione è in via Tosco Romagnola al villaggio Piaggio ed è aperta il primo e il terzo lunedì del mese 18-20 e i sabato mattina 10,30-12,30. Per chiedere aiuto c’è anche un servizio di segreteria telefonica 331.9041621.
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