La manifestazione
Truffa dello specchietto, arrestato
Decisiva la segnalazione di una giovane di Castelfranco, nei guai un 26enne
CASTELFRANCO. Un rumore secco, come di un colpo alla carrozzeria della macchina, in corsa, durante un sorpasso. E quando il malcapitato ferma l'auto riceve richieste di soldi per riparare il danno: la rottura dello specchietto, regolarmente malandato. Un copione noto alle forze dell'ordine, quello della "truffa dello specchietto", che martedì mattina ha visto involontaria protagonista una ragazza di Castelfranco, che si stava recando a lavoro a Pisa.
Un tentativo andato parzialmente a segno, dato che l'autore della truffa alla fine è stato liquidato con 20 euro. Peccato però che il fine giornata ha visto l'uomo cadere nel mirino dei carabinieri, mentre era intento a perpetrare il secondo colpo. «Stavo dietro a questa macchina, che dopo aver imboccato la strada per Pisa continuava ad andare a velocità ridotta, quindi mi sono messa a superarla - racconta la vittima - a un certo punto ho sentito un colpo alla macchina, secco, proprio come se mi avessero tirato qualcosa addosso. Poco dopo l’uomo dell’auto che avevo appena superato ha cominciato a suonarmi e ci siamo fermati alla prima piazzola disponibile». Ed è lì che i contorni della truffa hanno mano a mano cominciato a farsi notare. «Voleva che gli dessi subito dei soldi - racconta la castelfranchese - ma la cosa mi pareva strana. Mi sono accorta subito che avevo come un frego dietro la macchina, lui invece aveva questo specchietto visibilmente rotto. Gli ho proposto di fare la constatazione amichevole: niente, non la voleva. A quel punto è diventato più insistente e si è messo a contrattare e me ne ha chiesti 20, io ho subito proposto di andare dai carabinieri e lui è diventato ancora più agitato. Non sapevo cosa fare, non mi ero mai ritrovata in una situazione simile e alla fine gli ho mollato 20 euro per farlo andare via. Proprio mentre succedeva questo però col cellulare ho fatto una foto alla macchina, con tanto di targa e a quel punto il signore è letteralmente scappato. A quel punto la truffa era evidente e in serata sono andata dai carabinieri a sporgere denuncia». Il 26enne è stato arrestato per truffa e poi rimesso in libertà per mancanza di esigenze cautelari. (n.d.m.)
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