Italia
Rems, trovato un accordo per trasportare i pazienti
Saranno accompagnati all’ospedale con la presenza delle forze di polizia Chiesto un aumento dell’organico. Il sindaco: «Soddisfatto della sicurezza»
VOLTERRA. Dopo l’incontro di ieri mattina sui problemi della Rerms, il sindaco Marco Buselli, si è detto soddisfatto delle risposte ottenute per quanto riguarda il problema della sicurezza. «Il Questore ha preso atto delle nostre richieste di rafforzamento dell'organico del commissariato di Volterra, anche se le risorse disponibili non gli permettono facili soluzioni», ha aggiunto il primo cittadino. Ma le criticità relative alla Rems di Volterra non riguardano solo la gestione di aspetti legati alla sicurezza. Di questo si è parlato nella riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto, ieri mattina, a Pisa in prefettura. L'incontro, presieduto dal prefetto Attilio Visconti, si è svolto alla presenza del questore Alberto Francini, del sindaco di Volterra Marco Buselli che aveva richiesto l'incontro e della direzione aziendale Asl, rappresentata da Mauro Maccari, oltre che dei vertici del comando provinciale dei carabinieri e il capitano che comanda la compagnia dell’Arma di Volterra, Marco Sannino. «Ci sono state risposte soddisfacenti rispetto al problema "sicurezza", sollevato riguardo agli spostamenti interni al presidio ospedaliero e da un presidio all'altro - dichiara il sindaco Buselli - . La decisione, presa in Conferenza Stato - Regioni, di non permettere più l'uso del nucleo di traduzione della Polizia penitenziaria negli spostamenti, avrebbe caricato di compiti impropri il personale sanitario, mentre il prefetto ha annunciato che darà disposizioni affinchè gli spostamenti siano garantiti con l'ausilio delle forze dell'ordine locali. Questa decisione, oltre alla riconosciuta necessità di minimizzare gli spostamenti, svolgendo quindi tutte le prestazioni che è possibile fare, nel presidio ospedaliero di Volterra, dovrebbe aiutare a risolvere il problema, in attesa di un'eventuale e auspicata revisione della normativa». L’accordo comporterà non pochi problemi organizzativi per carabinieri e polizia che già sono sotto organico e che si troveranno a togliere le pattuglie dal territorio. E la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente se alle forze di polizia dovesse anche essere chiesto di attendere i pazienti all’ospedale. Resta ancora in alto mare invece la situazione di precariato nei rapporti di lavoro all'interno della struttura, la cui risoluzione spetta all'Asl ed è più volte stata sollecitata in questa direzione dal sindacato degli infermieri Nursind.
«Il questore ha infine preso atto delle nostre richieste di rafforzamento dell'organico del locale commissariato, anche se le risorse disponibili non gli permettono facili soluzioni. Anche alla luce dell'attuale situazione, ho evidenziato la necessità di mantenere in loco la capacità di controllo e di governo della Rems, attraverso una deroga per la Zona distretto, vista la specificità e la complessità delle variabili da gestire», ha concluso Buselli.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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