Il dolore
Baraccopoli sul fiume
ULIVETO TERME. «Strano che nessuno si sia mai accorto che a Uliveto, luogo di residenza del sindaco Juri Taglioli e dell'assessore alla polizia municipale Andrea Taccola, da tempo in golena, a...
ULIVETO TERME. «Strano che nessuno si sia mai accorto che a Uliveto, luogo di residenza del sindaco Juri Taglioli e dell'assessore alla polizia municipale Andrea Taccola, da tempo in golena, a ridosso dell'argine, in un posto appena fuori mano, oltrepassata via della Fornace, ci troviamo di fronte ad un incredibile agglomerato di baracche dove tettoie in lamiera si alternano a monconi di ondulato plastico e a pezzi di eternit». È quanto afferma Marrica Giobbi, consigliere comunale della Lega Nord. «Una cittadella, una roccaforte impenetrabile, una baraccopoli. Poiché finora l'amministrazione non ha visto, ho chiesto agli uffici di verificare chi le abbia piazzate, se il loro insediamento è previsto dal regolamento urbanistico, se la loro presenza è conciliabile con la difesa idraulica dell'Arno, se siano o meno abusive, se al loro interno siano trattenuti animali vari e le condizioni in cui versano, che dovranno in ogni caso assicurare il diritto a vivere un'esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche ed etologiche, così come previsto dal regolamento comunale del 2008, aldilà di qualsiasi ipotetico maltrattamento».
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