Il dolore
Torna Volterrateatro con la Città ideale
VOLTERRA. Sarà “La Città ideale” il tema del festival Volterrateatro di questa edizione, la trentesima, che andrà in scena dal 25 al 31 luglio a Volterra, Pomarance, Castelnuovo Valdicecina e...
VOLTERRA. Sarà “La Città ideale” il tema del festival Volterrateatro di questa edizione, la trentesima, che andrà in scena dal 25 al 31 luglio a Volterra, Pomarance, Castelnuovo Valdicecina e Montecatini Valdicecina. La rassegna è stata presentata l’altra sera a Palazzo dei Priori alla presenza del sindaco Marco Buselli, il direttore artistico Armando Punzo, i rappresentanti dell'Accademia dei Riuniti-Teatro Persio Flacco e dell'Associazione VaiOltre! e a numerosi artisti che hanno collaborato.
Armando Punzo ha raccontato come il cuore pulsante della Città Ideale sarà il Teatro, inteso come luogo ideale di ogni città di ogni tempo, il luogo dell’anima nella sua configurazione concreta e visibile. «Il teatro come architettura concreta di uno spazio impalpabile - ha detto Punzo - spazio dentro l’uomo che è contro la logica del quotidiano, da coltivare, da far crescere».
In questo caso il cuore della Città Ideale di VolterraTeatro sarà quindi, grazie all’importantissimo sostegno e alla preziosa sinergia collaborativa con l’Accademia dei Riuniti, il Teatro Persio Flacco di Volterra, per la prima volta un teatro completamente trasfigurato dalla presenza di spettacoli, laboratori, mostre, installazioni, persone, a ogni ora, senza soluzione di continuità, e in ogni suo spazio. Un luogo sempre aperto, crocevia culturale della città, abitato dalla musica e dai libri, dai teatranti, dai poeti, dagli organizzatori, dagli spettatori, adulti giovani e bambini, dai giornalisti, dai passanti. Non solo palcoscenico per gli spettacoli, quindi, ma luogo di aggregazione e di incontro, base operativa degli organizzatori del festival e delle associazioni coinvolte, salotto letterario e temporary bookshop.
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