Docciola nel caos, auto in sosta selvaggia area camper deserta
Polemica sul parcheggio “provvisorio” costato 46mila euro Lonzi (Gruppo misto): non ha neppure il piano antincendio
VOLTERRA. Da un lato il deserto. Dall’altro il caos. Impietose le immagini di ieri del parcheggio di Docciola diviso in due da una catena: nella parte dei camper praticamente nessuna, in quella per le auto parcheggio selvaggio per mancanza di spazi. Una cartolina per i denigratori di una delle zone più discusse della città, oggetto di una interrogazione in consiglio comunale pochi giorni fa, da cui è emerso che l’area per i camper è costata 46mila euro, che non sembra avere un piano antincendio e che è provvisoria.
Una polemica che va avanti dallo scorso periodo di Pasqua, quando venne inaugurata con grandi annunci e trionfalismi. Quei giorni fu, effettivamente, un successo. L’area camper fu riempita da turisti con elogi da parte di molti cittadini e dagli stessi utilizzatori della struttura. Il problema, però, si è presentato nelle settimane successive, quando si è cominciato a vedere le incrinature di un progetto che, come dimostrano le immagini di ieri, non sembra essere particolarmente funzionale alle necessità di tutti i giorni di una città che riceve un altro flusso di visitatori alla ricerca di un parcheggio. E con mezzo Docciola estremamente sotto utilizzato è facile che si crei il caos nelle altre aree di sosta.
La questione parcheggi a Volterra è un classico di chi punta il dito contro le scelte di Palazzo dei Priori, sede dell’amministrazione comunale, e chi difende l’operato della giunta. Docciola è un esempio, così come il parcheggio della Stazione, a cui si accede a 12 euro per tutto il giorno, ma che è praticamente sempre poco utilizzato dai turisti. Il pagamento del biglietto così alto, senza possibilità di frazionamento come, invece, accadeva la scorsa estate, scoraggia i visitatori che si riversano altrove per lasciare l’auto e fare un giro per le bellezze della città etrusca.
«L’area camper di Docciola è stata sbagliata dall’inizio - dice Simone Lonzi, consigliere comunale di opposizione del Gruppo misto che ha presentato l’interrogazione sullo stesso parcheggio alla giunta del sindaco Buselli - È costata tanti soldi ed è senza un piano antincendio. Si tratta di uno spazio provvisorio, ma crediamo che quel denaro poteva essere impiegato meglio».
Sicuramente, quando arriveranno sul serio i turisti, l’area camper tornerà utile. Ma nei giorni “normali” diventa quel deserto che, probabilmente, non sembra essere utile a nessuno.
Andreas Quirici
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