Il dolore
i 25 anni di attività
PONTEDERA. In occasione del 25° anniversario della nascita del numero verde nazionale Charlie Telefono Amico (800 863096), la Fondazione Charlie Onlus offre un concerto della band pisana I Gatti...
PONTEDERA. In occasione del 25° anniversario della nascita del numero verde nazionale Charlie Telefono Amico (800 863096), la Fondazione Charlie Onlus offre un concerto della band pisana I Gatti Mézzi: ingresso gratuito, ore 21.30 in piazza Cavour a Pontedera.
Il duo, molto amato e seguito dai giovani della zona, presenterà il nuovo album “Perché hanno sempre quella faccia” e diletterà il pubblico con l’umorismo spontaneo e brillante che caratterizza il loro lavoro e i testi delle loro canzoni. Telefono Amico, creato nel 1990 come punto di riferimento per tutte le situazioni connesse a tossicodipendenza, alcolismo e aids, da anni ha esteso il proprio raggio di azione ad ogni tipo di problema, e ad ogni fascia di utenza, con un occhio di riguardo nei confronti delle delicate problematiche adolescenziali e giovanili. Charlie - che ha sede a Pontedera ma risponde a chiamate provenienti da tutta Italia - rappresenta una delle realtà di servizio fra le più consolidate e importanti della Valdera.
Da sempre, oltre a fornire un prezioso supporto di ascolto riservato ed anonimo, offre l’opportunità di partecipare attivamente, mediante corsi di formazione gratuiti sulle tecniche di ascolto consapevole e sulla relazione d’aiuto, oltre alla possibilità di un’interessante esperienza di volontariato nella sua sede. In 25 anni Charlie ha formato oltre 600 persone e risposto a decine di migliaia di telefonate. Charlie non è in grado di offrire soluzioni ma garantisce accoglienza, ascolto, compagnia e sostegno psicologico.
Nell’ultimo anno di attività gli operatori di Charlie hanno risposto a circa 3000 chiamate. I dati del numero verde rivelano che i maschi rappresentano ancora una volta la fascia di utenza più estesa (il 65%). I principali problemi affrontati sono la solitudine, le difficoltà relazionali e sessuali e, tra i più giovani, sono in aumento le segnalazioni di episodi di cyber bullismo e autolesionismo. In generale il tema più affrontato è la solitudine: oltre il 40% del totale degli utenti, ha chiamato per parlare dell'isolamento in cui sente di vivere o dell'impossibilità di comunicare agli altri questioni importanti della propria vita. Emerge inoltre il tema della malattia e della solitudine delle persone con un handicap fisico grave.
Molto spesso queste persone non hanno modo di muoversi da casa e non possono parlare liberamente con chi si prende cura di loro per il timore di appesantire ulteriormente la condizione di non autosufficienza. A chiamare Charlie sono soprattutto i single. Il 90% delle telefonate in cui si parla di problemi sessuali provengono da uomini non coniugati e dalle conversazioni emerge un forte senso di inadeguatezza verso la donna percepita come fortemente esigente sul piano sessuale, economico e di successo. Le problematiche sessuali sono al contrario un tema sostanzialmente assente nelle telefonate delle donne.
Tra le telefonate dei giovani si notano alcune caratteristiche: dominano le questioni legate a emozioni e relazioni, ma emergono anche nuovi temi, come molestie attraverso i social network e il cosiddetto 'cutting', l'autolesionismo, di cui i ragazzi parlano come un modo di darsi sollievo da un dolore emotivo insopportabile che per loro è difficile descrivere. La Fondazione Charlie Onlus opera sul territorio della Valdera e collabora con enti pubblici e scuole.
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