Il Tirreno

Pontedera

LOTTA AL DEGRADO

Ruspe al lavoro per mettere in sicurezza l'ex magazzino Leoncini

Ruspe al lavoro per mettere in sicurezza l'ex magazzino Leoncini

L'immobile dietro il Duomo di Pontedera: c'era un'ordinanza del Comune che la proprietà ha deciso di rispettare

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PONTEDERA. Finalmente le ruspe sono arrivate dietro al Duomo di Pontedera per mettere in sicurezza un’area che da anni si trova in una situazione di degrado e di abbandono. Il crollo del tetto del vecchio magazzino Leoncini ha costretto la proprietà a mettere mano ad un intervento che dovrebbe servire a mettere al riparo il vecchio edificio da ulteriori cedimenti.

Dopo che la copertura era franata i vigili del fuoco, intervenuti per un sopralluogo e per delimitare l’area, avevano scritto al Comune che, a sua volta, aveva dovuto emettere un’ordinanza in cui chiedeva ai proprietari di mettere in sicurezza l’edificio e di liberare una decina di posti auto a pagamento, situati dietro al Duomo, che non sono stati più utilizzati da quando il tetto è venuto giù. Troppo rischioso, avevano suggerito i vigili del fuoco, tanto da suggerire agli operai del Comune di posizionare alcune transenne lungo il perimetro dell’edificio, evitando così la possibilità che di macerie e detriti potessero cadere sulle auto in sosta o sui passanti. Alla scadenza dell’ordinanza comunale la proprietà aveva chiesto una proroga, indicando come termine di inizio dei lavori il 18 luglio. Ieri le ruspe sono davvero entrate in campo. I resti del tetto che ancora non erano collassati sono stati rimossi.

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«Mi fa piacere che la proprietà abbia rispettato l’ordinanza nei tempi che avevamo concordato. Abbiamo chiesto che l’area fosse messa in sicurezza e i lavori iniziati vanno in questa direzione», dice il sindaco, Simone Millozzi. Ma sarà necessario un ulteriore passo. Il sindaco insiste. «Chiedo ancora una volta che si pensi alla sistemazione dell’area. C’è un piano approvato ma come amministrazione siamo disponibili ad ascoltare altre eventuali richieste da parte della proprietà. Il nostro scopo è quello di arrivare a una sistemazione dell’area così che possa essere allontanato il degrado da questo angolo della città».

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Il progetto che è stato illustrato al Comune, in questa fase, è quello di abbattere il tetto, crollato alla fine di maggio, e di realizzare una sorta di rivestimento delle pareti che resteranno intatte, rispetto al loro stato attuale.

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Un intervento per mettere al sicuro tutto il perimetro sia dalla parte del parcheggio del Duomo, sia da viale Risorgimento. Insomma, i pontederesi non vedranno più il tetto mezzo crollato. Ma di qui a immaginare il recupero dell’area la strada è ancora lunga. L’idea di realizzare al posto dell’ex magazzino alloggi e negozi con una piccola piazza si è scontrata con la crisi del mercato immobiliare. La famiglia Leoncini recentemente ha spiegato - nei giorni successivi all’ultimo crollo - di avere cercato investitori ma alla fine non c’è stato un interesse concreto alla riqualificazione dell’area da parte degli imprenditori edili finora contattati.

 

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