Il dolore
Bientina, vince il Centro Storico con Dino Pes
Al secondo posto Quattro Strade, al terzo Puntone La gioia e la festa dei contradaioli bianconeri
BIENTINA. La ventiquattresima edizione del Palio di Bientina va alla contrada del Centro Storico, con il fantino Dino Pes su Ondina Prima, al termine di una domenica conclusasi con le luci artificiali di piazza Vittorio Emanuele II a illuminare una festa in bianconero, i colori dei contradioli vincitori. Lacrime, abbracci e tanta gioia per un successo sancito dalla benedizione ricevuta nella chiesa bientinese e poi baldoria fino a notte fonda. Il cavallo del Centro Storico, nella finale insieme ai cavalli delle contrade delle Quattro Strade, del Puntone e di Guerrazzi, giunti proprio in quest'ordine al traguardo, è rimasto sempre in testa alla corsa, dominando gli avversari senza particolari problemi. Niente recriminazioni da parte delle altre contrade come invece spesso avviene e la festa, dopo la consegna del cencio, ha potuto cominciare sul serio.
Il palio di Bientina, il cui speaker è Stefano Bracaloni, conosciuto dai bientinesi come Guscio, è caratterizzato da tre giri di piazza vittorio Emanuele II, con 900 metri di percorso complessivi per ciascuna delle due batterie e per la finale.
Nella prima batteria si sono sfidate le contrade Puntone, Centro Storico, Viarella, Cilecchio e Villaggio. Dopo una prima partenza non valida, i fantini hanno usato le solite schermaglie per trovare anche il minimo vantaggio nella mossa. Dopo alcuni minuti di tensione tra i canapi, la corsa è partita ed è stata subito battaglia col fantino di Cilecchio che è andato a terra alla prima curva, quella del Tabaccaio, il punto più pericoloso dell'anello di piazza Vittorio Emanuele II. Col cavallo "scosso", cioè senza fantino ma sempre in corsa, Cilecchio ha proseguito ed è arrivato anche a insidiare la seconda posizione, senza però riuscire a evitare l'esclusione dalla finale. Primi quelli del Centro Storico e secondi gli eterni rivali del Puntone, con i rispettivi fantini protagonisti di un acceso battibecco subito rientrato nella normalità.
E se nella prima batteria le schermaglie tra contrade alla partenza erano state evidenti, nella seconda sono state infinite e anche irritanti per il pubblico che ha assistito a una battaglia di nervi tra Quattro Strade e Forra, con quelli di Santa Colomba e Guerrazzi a cercare lo spiraglio giusto. Via libera dopo oltre un'ora e due ammonizioni comminate dal mossiere Davide Busatti di Castiglion Fiorentino alle Quattro Strade che, alla fine, è arrivata seconda dietro a Guerrazzi. Il fantino della Forra e poi quello di Santa Colomba, alla curva del Madonnino, sono caduti. Il primo è rimontato sul cavallo ed è ripartito, nel secondo caso il cavallo ha completato la corsa “scosso”.
Il cencio per il vincitore è stato realizzato da Arianna Fanteria, Marta D'Orefice, Noemi Mancuso della scuola media di Bientina. La sfilata dei tamburini, che si è svolta sabato scorso con la sfilata storica, è stata vinta dalla contrada Forra.
Andreas Quirici
Mario Giannetti
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