Sicurezza
Rischia di finire nel caos la gestione dei musei
Volterra: l’assegnazione del servizio a Itinera è contestata con un ricorso al Tar Il Comune nomina la commissione per rivalutare l’offerta del consorzio Gam
VOLTERRA. Sorveglianza, vendita e controllo dei biglietti, percorsi didattici e varie iniziative collaterali. È l’attività delle circa venti persone che ogni giorno lavorano all’acropoli etrusca, al Guarnacci, alla Pinacoteca, a Palazzo dei Priori e all’Ecomuseo dell’alabastro e che fanno capo all’associazione temporanea d’impresa (Ati) composta da cooperativa Itinera di Livorno, la cooperativa Culture e Culture metallifere. L’incarico, quello dato all’Ati dal Comune di Volterra, riguarda la gestione del sistema museale, assegnato dopo la pubblicazione di un bando risalente al 2015. Ma sul cui esito definitivo pende una spada di Damocle che potrebbe creare seri problemi a una delle risorse più importanti della città etrusca.
L’assegnazione del bando (il cui importo è superiore a 200mila euro l’anno) a Itinera e le altre cooperative confluite nell’Ati, infatti, è stata contestata dal consorzio Gam di Siena che, in un primo momento, è risultato essere il vincitore, ma poi è stato estromesso dalla gara per incongruità nell’offerta. Uno stop imposto dalla commissione tecnica formata per analizzare proprio il piano finanziario presentato per partecipare al bando e sancito da una determina dell’ottobre 2015.
Tra gli elementi che la commissione ha segnalato come criticità del piano economico, la valutazione della durata delle mostre ritenute eccessivamente ampie. In più, nel progetto presentato Gam non avrebbe indicato il costo del personale e la percentuale in favore del Comune dei proventi delle esposizioni, non segnalando neppure l’Iva nei preventivi di costo degli eventi, come l’attività di bookshop per esempio.
Per tutto questo, i senesi del consorzio Gam hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) della Toscana, la cui sentenza del 30 marzo scorso parla di improcedibilità, perché il Comune di Volterra ha annullato in autotutela la determina dell’ottobre 2015, in cui Gam veniva esclusa dalla gara. E con altra determinazione, del febbraio di quest’anno, Palazzo dei Priori ha nominato una nuova commissione che provvederà a valutare nuovamente l’anomalia dell’offerta.
Da qui l’assegnazione temporanea al gruppo di cooperative di cui Itinera è capofila, in attesa che l’amministrazione comunale indichi i tempi per una nuova valutazione dell’offerta presentata dal consorzio Gam e che venga posta la parola fine all’intera vicenda.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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