Il Tirreno

Pontedera

san frediano a settimo

Migliaia di persone alla Notte Bianca

Migliaia di persone alla Notte Bianca

SAN FREDIANO. Migliaia di persone hanno invaso la Tosco Romagnola per la terza edizione della Notte Bianca. La manifestazione ha confermato i numeri degli anni passati, e come per magia, la strada...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN FREDIANO. Migliaia di persone hanno invaso la Tosco Romagnola per la terza edizione della Notte Bianca. La manifestazione ha confermato i numeri degli anni passati, e come per magia, la strada che di giorno ospita traffico e confusione, si è trasformata in una grande piazza, costellata di luci, musica, locali aperti, iniziative e bancarelle di ogni tipo. «Se fosse sempre così - dice Mario, residente in paese - non potremmo più circolare con le auto, ma in compenso vivremmo il paese pienamente, come se non fosse uno dei tanti borghi nati a ridosso della Tosco Romagnola».

L'idea di una San Frediano a Settimo in festa e meta turistica del comune di Cascina, però, per ora vive solo nelle fantasie della gente. Intanto, per un giorno l'anno, da tre anni a questa parte, la Notte Bianca sanfredianese è diventata un appuntamento da non perdere, in continua espansione. Venerdì sera, ad esempio, la Tosco Romagnola è stata chiusa dal semaforo che delimita il paese in direzione Cascina fino a quello di San Giorgio, 60 metri in più dell'anno precedente, 60 metri di asfalto inondati di persone e ridati per una notte alla cittadinanza.

Tra le molte iniziative messe in cartellone dal gruppo di amici che da tre anni organizza l'evento (Sabrina Sighieri, Daniele Gioli, David Del Macchia e Alina Deri), non sono passate inosservate le performace della scuola di ballo Shall We Dance di Cascina, ospitata nel piazzale di fronte alle Poste.

«Per la prima volta siamo qua a San Frediano - dice Gionata Cresta, maestro di danza - e la serata sta andando alla grande. Tantissima gente in strada e interessata alle nostre attività».

Pian piano, calata la notte, l'atmosfera è stata resa ancora più bella dalle luminarie accese a festa e dai fuochi dello spettacolo a cura del Gruppo Jaroda. Lungo la strada, imbandita dai diversi locali e bar con tavoli e sedie, le famiglie hanno potuto mangiare allegramente e, arrivati all'altezza di San Giorgio, i visitatori hanno assistito meravigliati alle esibizioni al ritmo di musica dance di spinning e zumba. Insomma, ce n'era per tutti i gusti: bancarelle di prodotti per la casa, i gazebo delle associazioni di volontariato, una piazza dedicata ai bambini con i gonfiabili, lo spettacolo dei tessuti e la postazione del ballo liscio a cura del gruppo i "Coriandoli del tempo".

Passata qualche ora le persone sono aumentate così tanto che alla fine è diventato difficile anche solo camminare abbracciati in coppia.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web