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Controlli sui viaggiatori che non pagano i biglietti

Controlli sui viaggiatori che non pagano i biglietti

Operazione interforze nelle stazioni di Pontedera e Pisa: sono state elevate diverse multe a carico di venditori ambulanti diretti verso le località della costa

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PONTEDERA. Un servizio straordinario per controllare i venditori ambulanti che dall'entroterra pisano si recano verso le località della costa, è stato effettuato ieri mattina, in maniera congiunta e in contemporanea, nelle stazioni ferroviarie di Pisa e Pontedera. Quest'ultimo infatti è un punto di smistamento di numerosi migranti che, pur abitando a Pontedera e nei paesi della Valdera, si recano ogni giorno a fare i venditori ambulanti nella città della Torre Pendente, a Tirrenia, a Cecina o in Versilia. Il servizio, che era coordinato dalla questura e dalla polizia ferroviaria, ha previsto l'impiego anche della polizia di Pontedera e dei carabinieri, che a loro volta hanno avuto il supporto del battaglione Toscana. Così da avere a disposizione un discreto numero di personale e poter attuare un’operazione piuttosto estesa, in modo da riuscire a fermare anche eventuali irregolari, intenzionati a fuggire per evitare il controllo.

Scopo di tutta l'operazione era, infatti, quello di controllare gli stranieri, i loro permessi di soggiorno e, se una volta saliti sul treno, avessero pagato il biglietto.

A quanto è stato spiegato, non sono emerse situazioni di particolare irregolarità per quanto riguarda il commercio, ma sono state elevate alcune multe per il mancato acquisto del biglietto. Del resto, è questo un fenomeno piuttosto ricorrente, non solo sui treni ma anche sugli autobus di linea. Spesso i venditori ambulanti, che fanno i pendolari riescono a non pagare il biglietto. E quando vengono scoperti dai controllori, reagiscono in maniera infastidita, mettendo a volte a rischio anche la sicurezza dei controllori, in particolare il personale delle Ferrovie di Trenitalia. Anche se il servizio è stato effettuato all'indomani della visita del questore di Pisa Alberto Francini a Pontedera, è stato spiegato che si trattava comunque di un'attività programmata da tempo e concordata con il comando provinciale dei carabinieri.

In questa prima fase sono state ispezionate le stazioni di Pisa e Pontedera, ma in seguito lo stesso genere di attività potrebbe essere esteso ad altre stazioni nel comprensorio del Cuoio o ai treni stessi.

Infatti, anche nei piccoli centri del Valdarno Inferiore vivono cittadini nordafricani e senegalesi, che non lavorano soltanto nelle concerie, ma d'estate si recano anche nelle località della costa a fare i commercianti ambulanti.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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