Il Tirreno

Pontedera

Pensionata viene truffata da falso dipendente Inps

di Sabrina Chiellini
Pensionata viene truffata da falso dipendente Inps

Lo sconosciuto si è presentato nel giardino di casa e ha detto di dover riscuotere una multa che era stata elevata al figlio della donna: spariti trecento euro

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SAN MINIATO. Si presenta nel giardino di casa di una pensionata a San Miniato e racconta di essere un dipendente dell’Inps incaricato di riscuotere una multa elevata al figlio. Una storia, quella che lo sconosciuto “vende” alla povera pensionata finita nel mirino di uno dei tanti ladri-truffatori, che è già stata sentita e che non ha alcun fondamento.

Ma la donna cade nella trappola. Si spaventa, pensa che il figlio abbia davvero bisogno del suo aiuto economico. L’uomo chiedeva mille euro e lei non aveva in casa tutta quella somma. Si preoccupa di cercare i soldi, mette insieme 300 euro e li consegna al sedicente addetto dell’Inps. Solo in seguito, quando il ladro, che ha circa 45 anni ed è italiano, si allontana da casa dell’ottantenne, quest’ultima si rende conto di essere stata raggirata. Telefona al figlio, gli chiede spiegazioni e si rende conto di essere stata ingannata dal classico truffatore porta a porta. A quel punto si dispera, ma non può fare molto, se non telefonare ai carabinieri e denunciare il furto.

Sul posto viene inviata una pattuglia, si cercano elementi per dare inizio alle indagini. Anche perché è forte il timore che, con l’arrivo dell’estate e con i pensionati che restano a casa da soli nel periodo delle vacanze, questo fenomeno delle truffe porta a porta possa tornare a diventare un problema.

L’anno scorso ci sono stati diversi casi in tutta la provincia. L’altro giorno un novantenne di Putignano è stato rapinato da un falso addetto dell’azienda dell’acqua.

Al riguardo Acque sa ricorda che nessun incaricato può chiedere di entrare all’interno di abitazioni private, se non a seguito di un appuntamento fissato con l’utente. Nessun addetto o incaricato effettua controlli sul funzionamento degli impianti o verifiche sulla qualità dell'acqua erogata all'interno delle abitazioni private. L'azienda non effettua sopralluoghi di alcun genere all'interno delle abitazioni, se non a seguito di appuntamento preventivamente fissato con l’utente. Acque Spa invita quindi gli utenti a prestare la massima attenzione a questi episodi ed eventualmente a rivolgersi presso le autorità di pubblica sicurezza.

I carabinieri rinnovano l’invito ai cittadini a non fare entrare in casa gli sconosciuti anche quando questi si presentano come operai o tecnici di aziende di servizi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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