Finanza
Il battello “Andrea” è pronto a salpare
Da Pontedera a La Rotta riprende la navigazione sul fiume che nel 2015 ha richiamato 32mila persone
PONTEDERA. Il battello “Andrea” è pronto per tornare a navigare nelle acque del fiume Arno. L’anno scorso 32.500 persone sono arrivate allo scalo di Bocca d’Era per godersi di un viaggio sul fiume. La stagione 2016 è quindi pronta a “salpare” ed è organizzata dal Comune con la cooperativa sociale Arnèra.
«L’avere istituito questo servizio è stato anche un modo per riprendere il rapporto con il fiume dopo l’alluvione», ha ricordato l’assessore Matteo Franconi, che ha presentato l’iniziativa insieme al presidente della cooperativa Marco Cioni, a Mirko Paolucci, a Michele Quirici di Tagete Edizioni, e a Marco Salvadori, presidente della consulta di La Rotta. E soprattutto alla presenza del giornalista Mario Mannucci che è il capitano e l’anima del battello. La stagione inizia domani alle 18: escursione lunga con animazione e ritorno alle 19.30.
Quest’anno ricorrono i 50 anni dall’alluvione e durante le navigazioni del sabato non mancheranno le iniziative per ricordare.
Domenica seconda partenza alle 17,45 con ritorno alle 19. Normalmente però il sabato (fatta eccezione del giorno dell’inaugurazione) la partenza è prevista alle 18. Domenica 17 luglio corsa libera alle 19.
Il biglietto è gratuito e possono salire 45 persone per ogni escursione. I ticket vengono distribuiti a cominciare da 30 minuti prima della partenza. A settembre, poi, sono previste corse straordinarie per la partecipazione alla Fiera dei fischi e delle campanelle a La Rotta, con sosta al parco fluviale, dove da poco tempo l’erosione ha fatto riemergere una vecchia zattera usata per recuperare la sabbia.
Possono anche essere concordate corse straordinarie gratuite con le scuole o con gli anziani. Per info o per prenotare una corsa straordinaria a pagamento per gruppi di persone fino a un massimo di 45 è possibile telefonare al 3398927990 oppure scrivere a info@boccadera.com.
“Navigando con Andrea” è un’iniziativa che, anno dopo anno, ha incontrato un numero sempre maggiore di adesioni. Tanti i passeggeri e tra loro anche turisti e famiglie che arrivano dai centri vicini a Pontedera.
«In questa edizione - ha detto uno degli organizzatori, Michele Quirici - ci dedicheremo molto al cinquantennale della grande alluvione e proporremo diversi appuntamenti per ricordare quei tragici eventi».
Continua anche l'esperienza del locale coordinato dall'omonima cooperativa sociale Arnera Drink, sulla spiaggetta di fianco allo scalo.
«Siamo partiti a fine giugno - ha commentato il responsabile, Mirko Paolucci - Abbiamo avuto subito un buon afflusso di gente». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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