Il dolore
Ex Mostra del Mobile: nubi sul progetto del centro Conad
CASCINA. Tra i primi problemi che la nuova giunta deve affrontare c’è anche quello della destinazione della vecchia sede della Mostra del mobilio a Cascina. Lo strumento urbanistico prevede che...
CASCINA. Tra i primi problemi che la nuova giunta deve affrontare c’è anche quello della destinazione della vecchia sede della Mostra del mobilio a Cascina.
Lo strumento urbanistico prevede che questo immobile possa essere trasformato in un centro commerciale con 5mila metri di superficie a disposizione e con la possibilità di trasferire gli altri volumi esistenti in un terreno vicino alla caserma dei vigili del fuoco. Con questa destinazione, prevista dal regolamento urbanistico, l’edificio è stato venduto all’impresa del gruppo Madonna di Pisa.
In campagna elettorale l’ex sindaco Alessio Antonelli aveva dato l’annuncio della vendita all’asta dell’immobile anticipando che nell’ex mostra del mobilio sarebbe stato costruito un centro commerciale Conad. E probabilmente chi ha acquistato l’immobile abbandonato da anni lo ha fatto sapendo di avere un’intesa con Conad. Ora i nuovi amministratori cosa faranno? L’idea del centro commerciale a ridosso di corso Matteotti con la crisi che da anni colpisce le piccole botteghe del centro non è condivisa né dalla Lega Nord, né tantomeno della lista civica “Progetto Cascina” che esprime il vicesindaco, Michele Parrini.
Tant’è che nei prossimi giorni i nuovi amministratori incontreranno la proprietà dell’immobile per fare il punto del progetto e capire se è possibile trovare una mediazione. L’idea del punto Conad non piace a nessuno degli attuali amministratori. Ma lo strumento urbanistico adottato potrebbe avere blindato il progetto. Difficile a questo punto sarà tornare indietro senza mettere in conto la possibilità di dover affrontare un contenzioso legale.
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