Sicurezza
«Se la sindaca vuole uscire che almeno venga a dircelo»
PONTEDERA. Ponsacco è pronto a lasciare l’Unione dei Comuni della Valdera. La sindaca Francesca Brogi, che già da tempo voleva uscire dal governo associato, dovrebbe essere pronta a formalizzare la...
PONTEDERA. Ponsacco è pronto a lasciare l’Unione dei Comuni della Valdera. La sindaca Francesca Brogi, che già da tempo voleva uscire dal governo associato, dovrebbe essere pronta a formalizzare la decisione, forte anche della scelta del Pd locale. Capire poi se andrà con i quattro comuni della Valdera che hanno già detto addio all’Unione Valdera sarà il passo successivo.
Intanto il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, già presidente dell’Unione, invita la sindaca, che pure è sua compagna di partito, a dare un segnale di presenza: «Se mi chiedete cosa so di Ponsacco, se il Comune lascia l’Unione o no non posso che dire che non sono in grado di dare una risposta. Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale».
Il divorzio è stato solo annunciato: «Se la sindaca verrà a dircelo ne prenderemo atto. Sono mesi che la collega Brogi non partecipa alla riunioni della giunta, se si facesse vedere a questo punto non sarebbe male».
Millozzi non può fare a meno di fare una considerazione di carattere politico, tutta interna al Pd. «La questione dell’Unione è seria – afferma – non è possibile che il partito a livello provinciale non si pronunci. C’è bisogno urgente di un confronto su questi temi e anche il segretario provinciale dovrà dire cosa intende fare».
La scelta di Ponsacco «debiliterebbe ancora di più il processo di aggregazione avviato in questi anni nel territorio, aprendo scenari al momento imponderabili, ma che sicuramente minano, nel profondo, la credibilità del nostro progetto politico», aggiunge Fabio Roberto Tognetti, segretario dell’Unione comunale Pd a Pontedera. «Pur essendo Pontedera il Comune che meno ha bisogno di percorsi di aggregazione e di fusione, da qui sale forte la richiesta avanzata all’intera classe dirigente provinciale del Pd di una presa in carico della questione. Ci domandiamo, infatti, che senso abbia intraprendere processi di atomizzazione dei territori quando tutte le dinamiche - politiche, sociali, economiche - sembrano spingerci a forme di aggregazione più spinte per riuscire a competere con territori dal peso specifico maggiore. Che considerazione può avere un territorio che non arriva a 100mila abitanti nei tavoli regionali e nazionali? Ma soprattutto che considerazione possono avere singoli Comuni o piccole unioni di Comuni?».
Tognetti auspica risposte anche da parte del governatore Enrico Rossi, prossimamente ospite a Ponsacco. (s.c.)
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