Il Tirreno

Pontedera

Corso aperto alle auto la mattina per sei mesi

Ecco la proposta dei commercianti riuniti da Confcommercio a Cascina La domenica e la sera niente traffico. Il Comune pensa a un referendum

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Corso aperto alle auto o chiuso? Alla fine, probabilmente, la nuova amministrazione deciderà di dare la parola ai cittadini con un referendum che chiuda una volta per tutte le polemiche sulla viabilità del principale corso cittadino. Secondo alcuni commercianti, i negozi del centro sono andati in crisi non solo per la contrazione dei consumi legata alla congiuntura economica, ma anche per la chiusura della strada al traffico.

La Confcommercio ha organizzato, su invito dell’amministrazione comunale che ha chiesto di conoscere la posizione dell’associazione sulla questione, un incontro con i commercianti del centro. La maggior parte di chi ha aderito all’invito a partecipare all’assemblea, coordinata dal direttore Federico Pieragnoli, si è espressa per una parziale riapertura del corso alle auto, dal lunedì al sabato, solo di mattina, esclusi la domenica e il giorno del mercato, il giovedì. La chiusura potrebbe essere attuata d’inverno. In primaverae d’estate il corso resterà chiuso al traffico come succede ora.

«A Cascina il dado è tratto: la stragrande maggioranza dei commercianti del Corso ha votato per la riapertura sperimentale di corso Matteotti per cinque giorni la settimana con la possibilità di una sosta di cortesia. La loro posizione è la nostra posizione – ha spiegato l’associazione dei commercianti ieri mattina – È chiaro come il sole chi si confronta sul campo con i commercianti e gli imprenditori, svolgendo un ruolo di massima rappresentanza e chi ormai non rappresenta niente di più che se stesso».

Ovviamente i commercianti non possono prendere una decisione. Possono esprimere il loro punto di vista.

Tra i circa trenta commercianti presenti l’altra sera solo tre hanno detto no all’ipotesi di riapertura al traffico del corso. Di contro c’è stato anche chi ha chiesto di riaprire il corso dalla mattina alla sera. I bus di linea continueranno a percorrere la circonvallazione. Chiesta anche una forma di sosta di 30 minuti, a pagamento.

Naturalmente non sarà l’arrivo delle auto a risolvere la crisi del commercio cascinese, di questo c’è la consapevolezza. I commercianti chiedono anche un piano di eventi concordato con le associazioni e pubblicizzato in maniera diversa, parcheggi e totem che dia informazioni sull’offerta dei negozi. Sollecitata inoltre na maggiore pulizia della principale strada cittadina. In ogni caso la riapertura del corso sarà sperimentale, questa è anche la proposta dei commercianti che dopo sei mesi sono pronti a fare il punto.

La sindaca Susanna Ceccardi apre a più soluzioni: «Possiamo sperimentare il corso aperto alle auto e poi pensare ad un referendum per dare la parola a tutti i cittadini».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web