Sicurezza
Il distretto del Cuoio riconquista l’Emas
È la certificazione internazionale che monitora il rispetto dell’ambiente attraverso i controlli su imprese ed enti pubblici
SANTA CROCE. Il distretto conciario toscano verso la conferma della certificazione Emas, certificazione internazionale che ne monitora la sostenibilità ambientale controllando l'attività di associazioni conciarie, imprese e pubbliche amministrazioni locali. Sono questi i soggetti coinvolti sul territorio che, nell'ambito della certificazione Emas, corrono insieme per una sola finalità: sollecitare e attuare pratiche che incrementino il rispetto dell'ambiente e il miglioramento della qualità della vita. Dagli investimenti per contenere i consumi energetici a quelli in tema di depurazione, sino alla sensibilizzazione della cittadinanza sull’utilità di incrementare le azioni eco-responsabili, gli indicatori da cui dipende la certificazione Emas coinvolgono privato e pubblico, i cui interventi vengono verificati periodicamente da un organo certificatore.
Dopo l'ultimo rinnovo della certificazione Emas ottenuto dal distretto conciario toscano nel 2013, e di durata triennale, nei giorni scorsi si sono conclusi i controlli dell' organo certificatore sulle attività coordinate dal Comitato promotore Emas per il distretto, di cui fanno parte le relative associazioni conciarie, supportate nei programmi di certificazione dalla Scuola Sant'Anna di Pisa, i Comuni di Santa Croce sull'Arno, Fucecchio, San Miniato e Castelfranco di Sotto.
Positive le relative verifiche, che hanno coinvolto in particolare i due Comuni di Santa Croce sull'Arno e Fucecchio, con i relativi assessori all'ambiente chiamati a illustrare il raggiungimento degli obiettivi che le singole amministrazioni si danno periodicamente nell'ambito della certificazione.
«La certificazione Emas - spiega Piero Maccanti, presidente del comitato promotore Emas di distretto - ci dà indicazioni concrete per verificare l'attuazione degli obiettivi che gli appartenenti al distretto si danno per il miglioramento del rispetto dell'ambiente e della qualità della vita. Dietro questo riconoscimento c'è un impegno diffuso che coinvolge in modo trasversale il tessuto socio-economico del distretto».
Conclusa la fase delle verifiche, i relativi risultati sono stati trasmessi al Ministero dell'Ambiente, che nei prossimi mesi formalizzerà il rinnovo della certificazione Emas per il distretto conciario toscano.
I principali prodotti del distretto di Santa Croce sull'Arno sono pelle e cuoio da suola per calzature (70% della produzione), pelletteria (20% della produzione) Abbigliamento, arredamento e altre produzioni (10% della produzione). Mercato di riferimento: la produzione di pelle e cuoio da suola ha come mercato di riferimento il mercato della moda e del design.
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