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Pontedera

È la ventiquattresima edizione di “sete sois sete luas”

È la ventiquattresima edizione di “sete sois sete luas”

PONTEDERA. Musica, cibo e integrazione. È il Festival Sete Sois Sete Luas. La manifestazione, giunta alla 24ª edizione, unisce 30 città di 11 Paesi diversi e viaggia lungo piazze e strade delle...

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PONTEDERA. Musica, cibo e integrazione. È il Festival Sete Sois Sete Luas. La manifestazione, giunta alla 24ª edizione, unisce 30 città di 11 Paesi diversi e viaggia lungo piazze e strade delle realtà che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. E da oggi al 22 luglio, farà tappa a Pontedera.

Il cartellone del festival, nel suo passaggio in Valdera, si apre stasera alle 21,30 con il premio rivelazione Castello d'Oro: un riconoscimento per la miglior band, o il miglior solista, nell'ambito dei giovani musicisti. Il vincitore avrà la possibilità di usufruire di una residenza artistica fuori dai confini nazionali, così da poter ampliare il bagaglio artistico e, al tempo stesso, collaborare con colleghi di altri paesi. I quattro finalisti del Castello d'Oro, si contenderanno il primo posto in piazza Malaspina, a Montecastello.

Domani, serata dedicata al cibo al centrum Sete Sois Sete Luas di viale Rinaldo Piaggio, con la degustazione di prodotti tipici del Portogallo (21,30): tre cuoche lusitane cucineranno il baccalà alla portoghese. Le tre donne, inoltre, domani e dopodomani saranno disponibili a dare lezioni gratuite di cucina nei locali della Pro Loco di Montecastello. E dopo aver gustato il "bacalahau", domani alle 22, nella sede di viale Rinaldo Piaggio, sarà la volta dello spettacolo de L'Avalot, compagnia di teatranti di strada. Infine, alle 22,45 mostra fotografica dell'artista Pepe Brix.

Il Festival prosegue venerdì 15, all'interno di Villa Malaspina, a Montecastello: alle 22 si esibirà in concerto la famosa cantante di fado portoghese Cuca Roseta. Domenica 17, invece, ancora una volta villa Malaspina, sempre alle 22, farà da cornice a un evento musicale: quello del gruppo Korrontzi, originario dei Paesi Baschi.

I Korrontzi suonano con lo scopo di omaggiare la cultura popolare basca e, allo stesso tempo, darle una patina di novità, contaminandola con influenze da tutto il mondo. L'evento finale del Festival Sete Sois Sete Luas a Pontedera si terrà venerdì 22 alle 22 in piazza Cavour e sarà affidato all'Luasiberica Orkestra, una fusione di sonorità mediterranee e del mondo lusofono; la forza del flamenco del cantante Juan Pinilla si fonde con la leggerezza del fado dei portoghesi Celina da Piedade e Ricardo Silva e con i ritmi brasiliani di Gustavo Roriz, insieme all'energia vulcanica del violino dell'italiana Elena Floris.

Tommaso Silvi

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