Il Tirreno

Pontedera

Il Comune dona tremila euro al Fondo vittime della strada

Tommaso Silvi
Una scena dell'incidente e, nel riquadro, Lorenzo e Sara
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Una scena dell'incidente e, nel riquadro, Lorenzo e Sara

L'iniziativa in memoria di Lorenzo Malacarne e Sara Ciciotto, i due giovani di Ponsacco morti in un incidente stradale in via delle Colline a Pontedera

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PONTEDERA. Il Comune donerà 3mila euro al Fondo di garanzia per le vittime della strada. L'amministrazione venerdì pomeriggio, a 24 ore dalla Notte Bianca, aveva promesso che avrebbe devoluto una parte del denaro utilizzato per gli spettacoli della manifestazione, in seguito all'incidente avvenuto in via delle Colline e costato la vita a Lorenzo Malacarne e Sara Cicciotto, 18 e 17 anni, entrambi di Ponsacco. Una decisione, quella presa nelle stanze di Palazzo Stefanelli, ufficializzata dopo le polemiche che hanno accompagnato la Notte Bianca, con una parte dei cittadini che aveva chiesto l'annullamento o il rinvio della festa.

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L'amministrazione, con un comunicato, ha fatto sapere che non avrebbe né rinviato né, tantomeno, annullato l'evento, ma che avrebbe fatto una donazione al fondo per le vittime di incidenti stradali. Ieri la giunta Millozzi si è riunita e ha deciso di versare il 10% del costo complessivo della Notte Bianca. L'iniziativa che sabato sera ha animato la città fino a tarda notte, dunque, è costata complessivamente circa 30mila euro al Comune.

Pontedera ha vissuto un week end di festa, ma senza eccessi. Molti locali del centro hanno registrato una vendita di alcolici minore rispetto alle precedenti edizioni e , in generale, in centro e nelle altre zone coinvolte dall'iniziativa, si è avvertita una sensazione diffusa di rispetto silenzioso, più o meno velato, nei confronti dei due giovani strappati alla vita alle porte della città. Molti spettacoli sono andati in scena con la foto di Lorenzo e Sara sullo sfondo.

I due adoloscenti sono stati ricordati anche dagli Ultras Granata Pontedera di fronte alla loro sede, in via Veneto, dove sono stati affissi due striscioni: "Lorenzo e Sara vivono" recitava quello per i due giovani di Ponsacco, mentre l'altro era dedicato a Linda Baglioni, 36 anni, travolta e uccisa da un'auto di fronte al suo bar nella notte a maggio, proprio in via Veneto. La tifoseria granata ha ricordato Linda così: "Per sempre giovane, per sempre con noi, Linda vive". Il gesto degli ultras del Pontedera non è passato inosservato agli occhi degli storici rivali di Ponsacco. Storia di un dolore che non conosce colori e campanilismo. Dolore che porta a compiere gesti dettati dalla rabbia: ne sono testimonianza i manifesti mortuari strappati, in tutta Ponsacco, di Lorenzo Malacarne. Un modo per cercare di nascondere una verità che fa ancora troppo male.
 

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