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Corso da riaprire? L’idea non dispiace

Corso da riaprire? L’idea non dispiace

Confcommercio convoca un’assemblea con gli esercenti La sindaca si è detta pronta a eliminare lo stop al traffico

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CASCINA. Durante la campagna elettorale per le amministrative Susanna Ceccardi, prima sindaca leghista nella storia di Cascina, ha lasciato intendere che corso Matteotti a Cascina può essere riaperto alle auto.

La Confcommercio ha rotto il ghiaccio post elettorale e ha convocato per domani sera alle 21,30 - nella sede del centro sociale degli anziani di Cascina - un’assemblea dei negozianti per sapere come la pensano.

L’ex sindaco Alessio Antonelli (Pd) e la sua giunta, come si ricorderà, sono stati sempre contrari alla riapertura al traffico del principale corso cittadino che è stato oggetto del rifacimento della pavimentazione per renderlo pedonale.

«A seguito del cambiamento della giunta del Comune di Cascina – si legge nell’invito a firma del direttore di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli – si invitano tutti i commercianti di corso Matteotti a partecipare all’assemblea con il seguente ordine del giorno: individuare quali siano le intenzioni della maggioranza dei commercianti sul tema dell’apertura o della chiusura di corso Matteotti ed eventuali modalità».

La sindaca, prima delle elezioni, aveva detto di volersi occupare della questione e di essere disposta a prendere in considerazione anche l’apertura parziale del corso, in alcune ore della giornata, come risposta alle richieste di alcuni commercianti. Più volte i giornali si sono occupati di questo problema e della crisi che ha travolto molte attività commerciali nel centro storico cascinese.

La convocazione dell’assemblea ha innescato le solite polemiche sui social media, sostenute da chi il corso lo vuole sempre chiuso a tutte le ore del giorno e della notte e lo vede soprattutto come uno spazio di socializzazione.

In passato i commercianti, strangolati dalla crisi, organizzarono una protesta in Comune e chiusero i negozi per alcune ore in segno di polemica per porre all'amministrazione comunale il problema. In quell’occasione i negozianti chiesero ad Antonelli di aprire il corso al traffico almeno fino alle 15. Una questione, quella del centro, che era stata inasprita dall'ipotesi, circolata e poi non attuata, di introdurre la sosta a pagamento in alcune zone.

Al momento non risulta ci siano decisioni già scritte: l’argomento è datato, Confcommercio prova a tirarlo fuori dal cassetto.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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