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«Lasciate la Belvedere fuori dalle polemiche»

«Lasciate la Belvedere fuori dalle polemiche»

Rifiuti: l’azienda risponde al sindaco di Palaia che l’aveva citata per spiegare i rincari delle bollette

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PALAIA. Botta e risposta tra la Belvedere di Peccioli e il sindaco di Palaia, Marco Gherardini, sulla questione dei rincari dovuti al nuovo servizio di porta a porta nel territorio palaiese.

Il sindaco, in un post su Facebook in cui spiegava i motivi degli aumenti, dopo le lamentele dei cittadini, parlava, tra le altre cose, di «un aumento del 100% del costo che il comune paga per conferire i rifiuti alla discarica di Legoli, costi aumentati dalla Belvedere Spa per fare un investimento su un impianto di pre-trattamento dei rifiuti voluto anche dalla Regione».

Un aspetto a cui la stessa società replica dicendo che «il costo industriale complessivo del Comune di Palaia sul quale è stata calcolata la Tari è di circa 800.000 euro» e se i conferimenti continuassero con gli stessi quantitativo per tutto l’anno, questa voce di bilancio inciderà «per un aumento di circa 80.000 euro, che corrispondono a circa il 10%».

Belvedere attua un prezzo di conferimento del rifiuto tal quale diretto all’impianto di trattamento meccanico-biologico (Tmb, obbligatorio per legge dall’agosto del 2015), concordato con la Regione Toscana, di 125 euro. «È il più basso della regione - dicono dalla società - oltretutto con un ulteriore sconto del 10% applicato ai Comuni del vecchio Parco Alta Valdera, Palaia compreso, con un costo netto di 112,50 euro per tonnellata. Fino all’entrata in vigore della Circolare Orlando, i Comuni del Parco Alta Valdera sostenevano un costo complessivo per lo smaltimento rifiuti di 80 euro per tonnellata, mentre oggi il costo complessivo è di 125 euro».

E poi un’altra sottolineatura: «I cittadini del Parco Alta Valdera, quelli di Palaia compresi, hanno usufruito di uno sconto mantenuto tutt’oggi e ci piacerebbe che Belvedere fosse lasciata fuori da queste polemiche soprattutto perché non amiamo sottolineare i vantaggi che nel tempo abbiamo riservato ai Comuni e questi riversati sui cittadini».

«Tra Comune di Palaia e Belvedere esiste da anni un rapporto positivo nell'interesse del territorio che ha portato la stessa società ad accordare negli anni condizioni vantaggiose a un territorio adiacente alla discarica da essa gestita», dice in risposta a Belvedere il sindaco di Palaia che poi presenta una serie di conti partendo dall’agosto 2015, data in cui «il costo di conferimento per Palaia è passato da 49 euro più 4,90 di Iva a 112,50 euro più Iva. Un aumento, considerando l'Iva, di circa il 150%. Confrontando i costi prima di agosto 2015, rispetto agli attuali, l’incremento è stato di 47,85 euro per tonnellata, passando da 86,90 agli attuale 134,75 euro. Un aumento che incide, assieme ad altri, sul costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti finanziato con la Tari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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