Finanza
Ci ha lasciato anche Sara
La studentessa aveva 17 anni, la famiglia autorizza l’espianto degli organi
PONSACCO. Uniti dallo stesso abbraccio di morte. Amici inseparabili nella vita. Lo sono stati fino a quanto un’auto, che ha travolto il motorino su cui viaggiavano, non ha spezzato le loro vite e i loro sogni di adolescenti.
Dopo Lorenzo Malacarne, 18 anni, anche Sara Cicciotto, 17, entrambi di Ponsacco, non ce l’ha fatta a vincere la battaglia più impegnativa, quella per la vita. È morta anche Sara, studentessa del liceo Montale di Pontedera.
Fin dalla notte del 6 luglio, quando lo scooter dei due ragazzi era stato travolto da un’auto in via delle Colline a Pontedera, le condizioni di Sara erano apparse disperate.
Lorenzo è morto all’istante e il suo corpo è rimasto incastrato sotto l'auto.
Sara, invece, è stata sbalzata vicino al luogo dell'impatto, è caduta ad alcuni metri di distanza rispetto a dove si è fermata la vettura.
La minorenne era in coma, in condizioni disperate. I soccorritori avevano temuto che non potesse superare quella notte. Poi la ragazza era stata trasferita all’ospedale di Cisanello e sottoposta ad alcuni interventi chirurgici, nella speranza di riuscire a ridurre le conseguenze dei gravissimi traumi causati dal violento impatto con l’auto.
Ma in questi giorni ai genitori - la sua, come quella di Lorenzo, è una famiglia molto conosciuta a Ponsacco - i medici non avevano lasciato molte speranze. E la scorsa notte alla famiglia i sanitari hanno chiesto il consenso per l'espianto degli organi. Espianto che è cominciato ieri sera.
Già nella notte di giovedì la notizia della morte di Sara è stata annunciata sui social media con i primi messaggi di cordoglio degli amici alla famiglia.
«Purtroppo anche Sara ci ha lasciato», ha scritto Alessandro Simonelli, presidente di Confcommercio a Ponsacco.
La storia di Lorenzo e Sara ha colpito un’intera comunità, che si prepara a dare l’ultimo saluto a Lorenzo, oggi a Ponsacco, con inizio della cerimonia alle 16,30 nella chiesa di San Giovanni Evangelista.
La salma del giovane è stata composta nella casa dei nonni a Ponsacco in via Bixio 14 dove resterà fino al momento delle esequie.
Anche chi non conosceva i due ragazzi non può che unirsi al dolore delle famiglie e dei loro amici. Tra i ricordi affiorano le foto di Lorenzo e Sara nei momenti in cui sono stati felici insieme.
«Basta uno sguardo, una risata e nasce subito tra noi un sentimento, un’intesa che ci dà la forza e che ci fa continuare a sorridere soprattutto nei momenti più tristi che purtroppo non mancano mai», aveva scritto Lorenzo a Sara pochi mesi fa per augurarle buon compleanno. Il dolore e il pianto di questi giorni non potranno cancellare i ricordi di tanti momenti trascorsi con i due ragazzi.
La sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi, e l'amministrazione comunale hanno deciso di proclamare il lutto cittadino nelle giornate dei funerali.
«In quelle occasioni ci sarà lutto cittadino, con bandiere a mezz'asta e l'invito per le associazioni e le attività produttive a esprimere il proprio cordoglio nelle forme ritenute più consone», ha annunciato la sindaca.
«In questo momento così doloroso non esistono parole che possano descrivere minimamente la tragicità e l'insensatezza della scomparsa di due ragazzi come Lorenzo e Sara. Non lasciano solamente un sentimento di strazio e disperazione nelle famiglie e negli amici, ma lasciano anche un vuoto incolmabile in tutta la nostra comunità, un senso di impotenza e profonda tristezza. Come sindaco e a nome di tutta l'amministrazione comunale ho ritenuto doveroso proclamare nella giornata dei funerali il lutto cittadino, nel loro ricordo e in segno di vicinanza alle famiglie», ha scritto la sindaca sulla sua pagina Facebook.
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