Sicurezza
Incidente mortale, oggi dal giudice la giovane arrestata
Pontedera: la conducente dell’auto è stata trovata positiva all’alcoltest
PONTEDERA. Stamani (8 luglio), in tribunale a Pisa, davanti al Gip Giulio Cesare Cipolletta, ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto dell’automobilista di 23 anni, di Pontedera, che ha travolto lo scooter su cui viaggiavano Lorenzo Malacarne, 18 anni, di Ponsacco, morto sul colpo, e l’amica di 17 anni, rimasta gravemente ferita. Nella notte tra martedì e mercoledì Giuly Tuzzeo - che ora è difesa dall’avvocato Gabriele Dell’Unto – stava andando in via Nenni a Pontedera, dove abita, quando ha avuto l’incidente. Ancora un chilometro circa e sarebbe arrivata a casa. Ha perso il controllo della guida e la sua auto ha invaso la carreggiata opposta proprio mentre stava arrivando il motorino con i due ragazzi di Ponsacco. Un urto violento con conseguenze terribili. Lorenzo è morto all’istante, il suo corpo è rimasto incastrato sotto la vettura. La ragazza è stata sbalzata sull’asfalto.
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L’automobilista non ricorda i momenti immediatamente precedenti allo scontro. È sotto choc. Ha intenzione, appena sarà possibile, di incontrare in forma privata i familiari dei due ragazzi. La sua famiglia, come spiega l’avvocato Dell’Unto, è vicina allo strazio e al dolore dei genitori dei ragazzi di Ponsacco. Sia pure in circostanze diverse, anche i genitori e i familiari dell’automobilista vivono una situazione di grande angoscia e dolore.
Stamani la giovane spiegherà come ha trascorso la serata con gli amici a Pontedera. La sua posizione – deve rispondere del reato di omicidio stradale - è aggravata dal fatto che gli esami diagnostici ai quali è stata sottoposta quando è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera, hanno dimostrato che aveva bevuto sostanze alcoliche più del consentito. Il tasso alcolemico riscontrato era elevato. Dopo l’arresto, è stata accompagnata a casa ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. La patente le è stata ritirata. L’auto si trova sotto sequestro, come i rottami del motorino, che probabilmente saranno oggetto di perizie nel corso delle indagini.
Oggi è previsto il conferimento dell’incarico per l’autopsia al dottor Marco Di Paolo, dell’Università di Pisa, che forse già oggi eseguirà gli esami medico-legali richiesti sulla salma di Lorenzo Malacarne. Solo quando i genitori del giovane, che era figlio unico, potranno avere il nulla osta, penseranno alla data del funerale. Sembra che il padre e la madre abbiano la volontà di portare a casa, per un’ultima volta, la salma il figlio. Il funerale si potrebbe svolgere domani pomeriggio.
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Per quanto riguarda la legge che ha introdotto il reato di omicidio stradale, le pene sono state inasprite. Resta la pena già stabilita in precedenza (da 2 a 7 anni) nell'ipotesi base, quando cioè la morte sia stata causata violando il codice della strada. È punito con la reclusione da 8 a 12 anni l'omicidio stradale colposo commesso da conducenti di un veicolo a motore che siano in stato di ebbrezza alcolica grave (tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) o di alterazione psico-fisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. È poi previsto un aumento della pena nel caso in cui il conducente provochi la morte di più persone. Il limite massimo di pena viene stabilito in 18 anni.
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