Sicurezza
Rems, attacchi di Fials e Nursind alla Regione
VOLTERRA. Il Fials e il Nursind, due organizzazioni sindacali che si occupano di sanità, tuonano contro le scelte di Asl e Regione rispetto ai contratti dei lavoratori all’interno della Residenza per...
VOLTERRA. Il Fials e il Nursind, due organizzazioni sindacali che si occupano di sanità, tuonano contro le scelte di Asl e Regione rispetto ai contratti dei lavoratori all’interno della Residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza (Rems) di Volterra, in cui sono avvenute aggressioni al personale nelle ultime settimane.
«I contratti libero professionale o interinali – attacca il coordinatore regionale Nursind, Giampaolo Giannoni – non garantiscono l’esperienza e la necessaria motivazione, essendo forme contrattuali di precariato. Auspichiamo una presa di posizione urgente da parte dell’assessore Saccardi per scongiurare la sottovalutazione del caso Volterra, fin qui rimasto fin troppo sottotraccia». Il Fials, invece, chiede maggiori condizioni di sicurezza per il personale, criticando l’uso del precariato, e «ha richiesto uno specifico incontro con la direzione della Usl nord ovest ed in assenza di riscontri agiremo presso le competenti autorità».
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