Sicurezza
Lezioni dei vigili contro i rischi dell’abuso di alcol
Il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli (nella foto), si batte da tempo, insieme ai colleghi, per educare i giovani contro i rischi della guida in stato di ebbrezza. Nei mesi...
Il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli (nella foto), si batte da tempo, insieme ai colleghi, per educare i giovani contro i rischi della guida in stato di ebbrezza. Nei mesi scorsi alcuni agenti hanno fatto visita nei licei della città, invitando gli studenti a indossare un paio di occhiali che simulano i cambiamenti del campo visivo dopo l'assunzione di alcol. Agli studenti è stato fatto percorrere un percorso a piedi, all'esterno della scuola, con diverse prove elementari di abilità da superare. Un modo per far capire quanto sia complicato compiere anche i gesti più banali, quando il tasso alcolemico è oltre i parametri fissati dalla legge. La ragazza che ha causato l'incidente mortale costato la vita a Lorenzo Malacarne, 18enne di Ponsacco, in via delle Colline per Legoli, al momento dello scontro presentava una quantità di alcol nel sangue superiore a quella stabilita dalla normativa. «È pericoloso mettersi al volante dopo aver assunto bevande alcoliche. Nei giovani c'è la percezione di poter gestire ogni imprevisto nonostante l'assunzione di alcol, ma non è così», spiega il comandante Stefanelli, che poi parla della sicurezza del tratto di via delle Colline per Legoli, teatro dello scontro di ieri notte: «Si tratta di una strada provinciale, ed è quindi di competenza della Provincia stabilire se sia sicura o meno. Il Comune è chiamato in causa soltanto a partire dall'uscita del sottopassaggio verso il centro abitato e infatti proprio lì abbiamo posizionato uno strumento idoneo al controllo della velocità delle auto». (t.s.)
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