Finanza
Piaggio, braccio di ferro sulla Solidarietà
L’azienda chiede di riattivarla, i sindacati prendono tempo
PONTEDERA. Riattivazione del contratto di solidarietà dall’11 luglio fino al mese di febbraio, se non a quello di marzo. Questa la richiesta avanzata da Piaggio ai sindacati delle segreterie provinciali e ai delegati di fabbrica nell’incontro di ieri all’Unione industriale pisana. Una proposta che ha trovato i rappresentanti dei lavoratori concordi nel riunire la Rsu per trovare una posizione comune su cui dare una risposta all’azienda già oggi.
Vecchio o nuovo accordo? Si profila, quindi, un braccio di ferro tra le parti vista la necessità della dirigenza dello stabilimento di usufruire di un ammortizzatore sociale già dai prossimi giorni e le intenzioni dei sindacati di ottenere quanto meno qualcosa in cambio. Ma, secondo quanto appreso, alle domande e alle richieste di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Usb «l’azienda avrebbe risposto in maniera un po’ evasiva». La richiesta, infatti, di “allungare” i termini della Solidarietà da parte di Piaggio (l’accordo per l’ammortizzatore sociale, poi interrotto per tre mesi e mezzo, varrebbe fino a ottobre) è considerato dai sindacati come un elemento per un nuovo accordo. L’azienda, invece, considera i mesi in cui è stato interrotto come un periodo “da recuperare”. Da qui il termine indicato di febbraio o marzo, ma che rischia di far arenare una trattativa caratterizzata già da notevoli difficoltà sotto il profilo dell’unità d’intenti e di pensiero nello schieramento sindacale.
Prima Rsu. Quella che andrà in scena stamani è, di fatto, la prima riunione della Rsu dal momento dell’elezione, avvenuta il 20 maggio. Non sarà facile trovare una quadra e una proposta unitaria da sottoporre ai vertici dell’azienda in poche ore. Nel pomeriggio, in teoria, i sindacati dovrebbero tornare a incontrare la dirigenza di Piaggio per proseguire l’incontro di ieri e, se possibile, dare una risposta all’accordo messo sul tavolo dalla stessa Piaggio. Ma questo percorso non è per niente scontato, visto che durante la Rsu si parlerà sì dell’eventuale riattivazione del contratto di solidarietà, ma anche di temi come la delocalizzazione, l’indotto e le prospettive dello stabilimento pontederese.
Ferie e programmazione. Durante la riunione di ieri, intanto è stato confermato il periodo di ferie per il mese di agosto che, per tutti i dipendenti, andranno dall’8 al 26 agosto. Nello stesso mese e a luglio sono previste fermate produttive che, però, dovranno essere definite anche alla luce del ricorso agli ammortizzatori sociali. Alle meccaniche, per esempio, alcune linee si fermeranno dall’11 al 15 luglio, così come dal 18 al 22. Ad agosto, invece, è previsto lo stop per tutti dal primo al 5 sempre alcune linee delle meccaniche e dal 29 al 31. In Due ruote, tutti fermi, tranne due linee, dal primo al 5 e alcune linee si fermeranno dal 29 al 31. Lo stabilimento Tre e quattro ruote non lavorerà all’inizio di agosto e dal 29 al 31.
Rischio “cassa”. Un piano che, come detto, dovrà essere confermato, ma su cui pende anche la spada di Damocle della cassa integrazione. Se, infatti, non ci dovesse essere intesa per la Solidarietà, Piaggio potrebbe attivare la cassa straordinaria per un anno, senza aspettare l’accordo sindacale.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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