La manifestazione
«La strada della morte torni di competenza dell’Anas»
VOLTERRA. Un ordine del giorno per chiedere il passaggio della competenza della Sr68 all’Anas. È quello approvato dal consiglio comunale a Volterra. «Ci tengo a ringraziare tutti i gruppi consiliari,...
VOLTERRA. Un ordine del giorno per chiedere il passaggio della competenza della Sr68 all’Anas. È quello approvato dal consiglio comunale a Volterra.
«Ci tengo a ringraziare tutti i gruppi consiliari, perché la città ha parlato a una voce sola, e questo rende tutti più forti – dichiara l’assessore alla viabilità, Paolo Moschi - La strada 68 è l'arteria centrale che attraversa Volterra: le tristi notizie di incidenti in questi giorni ci confermano che non c'è più tempo da perdere e che dobbiamo intervenire per la messa in sicurezza di questa strada che è pericolosa e anche un tappo per lo sviluppo di questa area. Siamo in un momento di cambiamenti istituzionali importanti: nel 2001 molte strade nazionali passavano alle Regioni. E da noi Regione e Provincia hanno messo mano al tratto tra Cecina e Saline di Volterra in modo risolutivo, migliorando la sicurezza e la fruibilità. Purtroppo manca il tratto peggiore: ovvero quello tra la frazione di Saline e la città di Volterra, e quello tra Roncolla, e Colle di Val d'Elsa».
Un ordine del giorno “suggerito” dal viceministro Riccardo Nencini, che si era interessato in passato della vicenda, e che ora dovrebbe portare la Regione a passare di nuovo la 68 proprio all’Anas. Il tentativo di Palazzo dei Priori è quello di usufruire di interventi per la manutenzione migliori. «Sarà un percorso lungo, forse della durata di un anno - aggiunge Moschi - ma nel frattempo abbiamo chiesto alla Regione di sistemare alcuni punti molto pericolosi e di realizzare la manutenzione ordinaria».
Un ruolo strategico, quello della viabilità sicura, che è stato evidenziato anche dallo studio di fattibilità “Terre Etrusche”, redatto per individuare il modello di sviluppo locale sostenibile dei 20 comuni della Val di Cornia e Valdicecina, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, secondo cui per la competitività del territorio è necessario un rafforzamento del collegamento della Sr68.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
