Il Tirreno

Pontedera

Il sindaco ai grillini: polemica inutile

A Vicopisano accuse incrociate dopo la delibera sui luoghi di propaganda politica

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VICOPISANO. Passano i giorni e la polemica sollevata dal Movimento Cinque Stelle durante l'ultimo consiglio comunale continua a fare discutere.

Nelle ore successive alla chiusura della seduta consiliare, la delibera 45 in materia di "occupazione di suolo pubblico per attività di propaganda politica" promossa dalla giunta, ha rinsaldato le opposizioni, pronte a dare battaglia all’amministrazione accusata di limitare l'attività informativa politica delle minoranze.

«Se parliamo dell'ultimo consiglio comunale - dice Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano - credo che il Movimento Cinque Stelle si sia mosso con il preciso intento di montare una polemica sul provvedimento e su ciò che è accaduto in consiglio negli ultimi due anni. Dirò di più, la loro volontà era quella di fare passare da cattivo il sindaco. Io invece sono abituato ad agire con buon senso, a prescindere dal comportamento di chi mi sta di fronte».

A breve Taglioli scenderà in piazza per raccogliere le firme in vista del referendum e «anch'io, dovrò sottostare alla delibera».

Le accuse dei pentastellati vicaresi, però, non si limitano alla delibera 45, considerata come l'ultimo di una lunga serie di provvedimenti atti a minare «la pluralità e l'informazione politica a Vicopisano».

«Voglio che i cittadini - prosegue Taglioli - conoscano la verità dei fatti. Il Movimento dice che l'amministrazione vieta alle minoranze di scrivere sul periodico del Comune. Questa è una falsità, anche perché il giornalino è un mezzo per la comunicazione istituzionale del Comune, in altre parole, per comunicare ai cittadini gli eventi, i bilanci e i provvedimenti; non un periodico su cui dibattere o fare polemica politica. Questo concetto vale anche per il sito ufficiale del Comune».

Taglioli non rinuncia a rispondere punto su punto alle accuse mosse dalle opposizioni: «Anche quando ci dicono che il Comune non dà gli spazi per le riunioni, rispondo che abbiamo messo a disposizione la sala del consiglio comunale, così da dare modo a qualsiasi forza politica di riunirsi».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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