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La terra trema, paura sulle colline

La terra trema, paura sulle colline

L’epicentro tra Chiusdino e Montieri, il sisma avvertito anche in Valdicecina

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MASSA MARITTIMA. C’è chi è uscito in strada e chi invece è balzato sul letto e subito dopo ci si è nascosto sotto, cercando un eventuale riparo. Perché a Montieri le scosse di terremoto non sono una novità, ma difficilmente hanno raggiunto la potenza avvertita nella notte tra domenica e lunedì, 53 minuti dopo la mezzanotte.

Tanto forte da essere stata percepita nelle altre città, negli altri borghi delle Colline Metallifere e anche in Valdicecina.

«A Niccioleta è stata fortissima» racconta una donna. «A Gerfalco ne abbiamo sentite due, ho avuto molta paura» racconta un abitante della frazione montierina. La terra ha vibrato anche a Massa Marittima, dove i terremoti sono un evento più unico che raro. «Alla Camilletta ha tremato tutto» racconta un residente del quartiere, spiegando che in molti sono scesi in strada senza capire in un primo momento cosa stesse realmente accadendo.

La scossa ha avuto una potenza di magnitudo 2.7 sulla scala Richter, con un epicentro a circa 9 chilometri di profondità, registrato a metà strada tra Chiusdino e Montieri, terra da sempre soggetta ai fenomeni sismici, anche se negli ultimi anni difficilmente si sono raggiunte certe intensità. È soprattutto nella zona montierina, dal capoluogo fino alle frazioni, che gli abitanti hanno avvertito maggiormente la scossa, presi di sorpresa nel cuore della notte. Qualcuno se ne è accorto distintamente e ha messo un post sui social: presto altri si sono associati, condividendo il timore generato dal movimento tellurico: letti che si sono mossi, addirittura l’interruzione momentanea dell’erogazione dell’energia elettrica.

I danni per fortune sono stati lievi e a parte alcuni soprammobili caduti a terra e qualche incrinatura negli infissi non c'è altro da segnalare, se non lo spavento. Ma la potenza di questo terremoto è stata sentita anche nei territori limitrofi, come Massa Marittima e Monterotondo Marittimo, dove il fenomeno sismico è più raro: ecco perché diversa gente è scesa in strada per capire cosa stava accadendo. «Mi sono accorta già mezzora prima che sarebbe successo qualcosa perché il cane era molto nervoso, non è mai voluto scendere dal divano» spiega una massetana, facendo intendere l'ansia di quei momenti. Alcune scosse sono state avvertite anche a Roccastrada.

Alfredo Faetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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