Toscana
Una domenica mattina a eliminare le erbacce dalle strade del paese
Fibbiana: venti cittadini contro il degrado della frazione. "È stato un atto dimostrativo e di protesta verso il Comune"
FIBBIANA. Alle sette di domenica 3 luglio si sono ritrovati nel centro del paese armati di rastrelli, cesoie, cesti e sacchi neri. La missione per estirpare le erbacce e il degrado da Fibbiana è nata spontaneamente ed è durata quasi quattro ore. "Ma ha avuto un risultato eccezionale - spiega Massimo Rossi, uno degli organizzatori - perché le cinque strade in cui abbiamo lavorato ora sono splendenti". La speranze dei venti volontari, però, è in netta polemica con l’amministrazione comunale: non ripetere più questa esperienza.
Già, perché all’origine di questa domenica mattina alternativa c’è una protesta nei confronti del Comune che avrebbe abbandonato a se stesso il paese. "La sensazione, purtroppo, è questa - aggiunge Rossi - perché girare per la frazione e vedere erbacce, piante dei giardini pubblici abbandonate e sporcizia di varia natura in ogni angolo non può che far pensare a un luogo dimenticato dai suoi amministratori". Così, completamente in manieta gratuita e con il classico spirito di sacrificio, il gruppo di cittadini ha risposto all’appello lanciato proprio da Massimo Rossi su Facebook. "Un ragazzo ha portato il camioncino con cui è stato più semplice rimuovere i rifiuti eliminati da strade e marciapiedi. Alcuni di questi erano praticamente impraticabili. C’erano marciapiedi ostruiti dalla vegetazione che le persone, ormai, non usavano più, preferendo passare da altre strade. Abbiamo trovato biciclette legate con catene e lucchetti ai pali dei segnali stradali che erano li da anni e che nessuno le ha mai tolte. Insomma, un disastro".
L’operazione-pulizia ha riguardato cinque strade del paese fino al campo sportivo. Non tutta Fibbiana, quindi, è stata ripulita dal degrado. Ma quello fatto dai volontari è stato comunque un atto molto forte. "Abbiamo voluto dimostrare che in poche ore si possono ottenere risultati notevoli - riprende l’organizzatore dell’iniziativa - perché se gli operai del Comune ogni tanto fossero destinati alla nostra frazione, riuscirebbero a ripulire tutto in poco tempo. Il nostro è stato un atto dimostrativo che speriamo faccia capire ai nostri amministratori che così la situazione non è più sostenibile. Serve un cambio di passo in direzione dei bisogni reali delle persone. E la cura dei paesi, la lotta al degrado e i servizi sono cose fondamentali per la quotidianità dei cittadini. Speriamo davvero di non dover essere costretti a ripetere una iniziativa del genere".
L’attesa, ora, è quella di capire come sarà presa dagli amministratori comunali di Montelupo questa lodevole iniziativa. E se, presto, gli operai comunali arriveranno a Fibbiana per ultimare il lavoro fatto dai cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
