Attenzione
La console tedesca rende omaggio alle vittime dell’eccidio
GUARDISTALLO. La console tedesca nel luogo della strage nazifascista a Guardistallo. Per la prima volta in 72 anni, al fianco del presidente dei familiari delle vittime dell’eccidio Rino Regini....
GUARDISTALLO. La console tedesca nel luogo della strage nazifascista a Guardistallo. Per la prima volta in 72 anni, al fianco del presidente dei familiari delle vittime dell’eccidio Rino Regini. Tutti i gruppi consiliari uniti. La schiera di rappresentanti delle istituzioni civili, militari, politiche e religiose invitate dal sindaco Sandro Ceccarelli. Il vessillo di Guardistallo vicino a quello di Sant’Anna di Stazzema. I gruppi partigiani, i discorsi ufficiali. Le testimonianze. La voce rotta dall’emozione.
Tutto questo è stata la celebrazione, che si è tenuta ieri, dell’eccidio che il 29 giugno 1944 provocò 63 vittime. E per la prima volta la sensazione che la riaffermazione dei valori della Resistenza è andata di pari passo al riconoscimento della verità dei fatti: un primo tentativo di riconciliazione e memoria storica condivisa che ha visto una grande partecipazione di cittadini.
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