Gioco
Danni alla portiera del furgone del prete dopo i rimproveri
CASTELFRANCO. «Giovedì scorso e stamani (ieri per chi legge, ndr) ho trovato dei bei graffi sulla portiera del furgone. Tutti e due gli episodi si sono verificati dopo che il sottoscritto ha...
CASTELFRANCO. «Giovedì scorso e stamani (ieri per chi legge, ndr) ho trovato dei bei graffi sulla portiera del furgone. Tutti e due gli episodi si sono verificati dopo che il sottoscritto ha rimproverato alcune persone per il chiasso. Sono intenzionato a sporgere denuncia. E farò visionare i filmati della telecamera sul retro canonica». Don Ernesto Testi, parroco di Castelfranco di Sotto, ha perso la pazienza. E ieri mattina ha pubblicato sul suo profilo Facebook la fotografia dei graffi lasciati da qualche vandalo sulla carrozzeria del furgone usato dal sacerdote per la parrocchia. Con l’arrivo delle sere estive è esplosa di nuovo la polemica sui rumori, sugli schiamazzi notturni che provengono dell’Orto di San Matteo. Già l’altro giorno il sacerdote aveva espresso il suo disappunto con un altro post affidato ai social: «1,34: dall'Orto di San Matteo giungono schiamazzi udibili fin dalla canonica. Penso alle persone che vi abitano vicino e a chi domani mattina si deve alzare presto. È possibile che non ci sia modo di porre fine a tanta inciviltà e mancanza di rispetto?», si era chiesto il religioso. I vandalismi al furgone del prete potrebbero essere anche letti come un dispetto di qualche giovane che non gradisce di essere rimproverato. Nel paese infatti, dalle 16 alle 20, alcuni ragazzi hanno l’abitudine di ritrovarsi per strada. Gridano, fumano, senza tenere in considerazione il fatto che non sono da soli a vivere il paese. «Presenterò una denuncia ai carabinieri – dice don Testi – e ho chiamato un tecnico per capire se dalle immagini della telecamera a circuito chiuso della canonica è possibile vedere chi ha realizzato i graffi. Prima le croci e poi una scritta. Secondo me, ma posso anche sbagliarmi, è qualcuno che vuole darmi un messaggio: “Noi facciamo quello che ci pare...”. Tutto questo mi lascia una grande amarezza, ma voglio andare fino in fondo a questa questione».
Il Comune è stato informato e tra i cittadini non manca chi sollecita una maggiore presenza da parte dei vigili. «Solidarietà al parroco – dice il sindaco Gabriele Toti – chi ha fatto i danneggiamenti è un vandalo ed è giusto che paghi».(s.c.)
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