Sicurezza
Prestiti agevolati per lavori in casa
PONTEDERA. Un prestito a tasso agevolato per le spese di casa: dai lavori di ordinaria manutenzione, fino a eventuali traslochi. È l'iniziativa messa in piedi dall'Unione Valdera insieme a Banca...
PONTEDERA. Un prestito a tasso agevolato per le spese di casa: dai lavori di ordinaria manutenzione, fino a eventuali traslochi. È l'iniziativa messa in piedi dall'Unione Valdera insieme a Banca Etica. Un progetto triennale a disposizione dei 95mila abitanti dei comuni dell'Unione, attivo già da oggi e a cui è possibile aderire rivolgendosi a Casa Valdera, rintracciabile allo 0587 299503/09/10 oppure direttamente allo sportello, negli uffici di via Brigate Partigiane 4, a Pontedera, aperto il lunedì dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 12.
«Si tratta di uno strumento di prevenzione, per non far scivolare la cosiddetta fascia grigia nella povertà», ha spiegato Massimo Ronchieri, rappresentante di Banca Etica. Il fondo da cui l'istituto bancario attingerà per l'erogazione dei prestiti dispone di 50mila euro, metà messi a disposizione da Banca Etica, l'altra metà dall'Unione Valdera. Se, dopo il primo anno del progetto, il tasso di rientro dei prestiti sarà superiore al 30%, allora la banca arricchirà il fondo, portandolo a 75mila euro. Stessa regola valida per il terzo anno, con il deposito che arriverebbe a 100mila euro. Il sostegno di Banca Etica e Unione Valdera, però, sarà disponibile soltanto per i cittadini con un Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente, non inferiore a 4.500 euro e non superiore a 20mila euro.
«La nostra iniziativa mira ad aiutare le persone che hanno difficoltà economica, ma non sono in una situazione disperata», sottolinea Simone Carraro, presidente di Casa Valdera.
Il prestito, che sarà soggetto a un tasso di restituzione attorno al 3,5%, potrà essere richiesto per le seguenti circostanze: costituzione deposito cauzionale in dipendenza di contratto di affitto sottoscritto o in corso di stipula, corrispettivo per agenzia immobiliare, oneri straordinari per utenze domestiche (arretrati, allacci, etc.), acquisto mobili e attrezzature di carattere utile, abbattimento barriere architettoniche o acquisto di ausili domestici per la riduzione dello svantaggio fisico o psichico, lavori di manutenzione straordinaria con rivalsa a carico del proprietario, lavori di ripristino dell'appartamento a seguito di danni non coperti da assicurazione, spese di trasloco o altre utili per la regolare conduzione dell'appartamento.
Tommaso Silvi
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