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«Basta con i profughi a Cascina»

«Basta con i profughi a Cascina»

Lo dice la nuova sindaca prima dell’incontro con il prefetto Attilio Visconti: «Verifiche alla Tinaia»

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CASCINA. Il centro di accoglienza per migranti richiedenti asilo La Tinaia è stato uno degli argomenti su cui si è giocata la campagna elettorale, soprattutto dopo che i 32 migranti sono stati destinati a Cascina senza dare adeguate informazioni ai cittadini. Così, ieri mattina, durante l’incontro in prefettura a Pisa la sindaca leghista non ha potuto fare altro che ribadire il suo punto di vista rispetto alle questioni dei migranti e dei rom. «Il centro che attualmente ospita i profughi a La Tinaia è una struttura totalmente inidonea e deve essere chiuso. Inoltre, Cascina ospita già 80 profughi e credo che abbia già dato. Quindi chiederò al prefetto di non inviarne altri sul territorio del nostro Comune. Riparleremo dell’accoglienza a Cascina quando anche gli altri comuni dell’area pisana, a trazione Pd, avranno raggiunto la quota proporzionale che ha raggiunto Cascina». È quanto ha detto Ceccardi, prima di un colloquio istituzionale avuto con il prefetto, Attilio Visconti, in prefettura.

«È il primo incontro istituzionale dal mio insediamento – ha aggiunto Ceccardi – e sono sicura che nel prefetto troverò la massima condivisione per trovare una soluzione ai problemi del territorio a cominciare da quelli relativi all'accoglienza degli stranieri e della sicurezza. Cascina ha già fatto la sua parte, ora dobbiamo pensare prima di tutto ai cascinesi». Anche questo è un concetto suonato più volte durante la campagna elettorale per le recenti amministrative. Come poi la sindaca leghista lo tradurrà in fatti concreti ancora non è chiaro. E dalla prefettura hanno spiegato che i migranti sono a La Tinaia sulla base di una gara pubblica e solo se emergeranno irregolarità potrà essere fatto qualcosa dall’amministrazione comunale. «Stiamo verificando i requisiti di abitabilità e agibilità se non ci fossero agirò come tutte le altre strutture private», ha detto Ceccardi. Nessun commento da parte di Visconti rispetto alla decisione del sindaco di Cascina di dire no all'arrivo di altri profughi, ma solo poche parole di cortesia istituzionale per la visita con la neoeletta esponente leghista. «È una visita graditissima – ha detto il prefetto – domani (oggi per chi legge) incontrerò il sindaco di Vecchiano e poi di Santa Luce. Si tratta di visite che vanno nel solco di una leale collaborazione con tutte le istituzioni del territorio provinciale. Sono sicuro che lavoreremo nel rispetto dei ruoli e con la massima collaborazione». Un breve colloquio per augurare buon lavoro alla prima cittadina di Cascina.

Oggi alle 11.30 in prefettura nuovo incontro con i sindaci per parlare dell’accoglienza dei migranti.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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