Arrestati in cinque dopo il colpo alle slot
La polizia di Firenze li ha bloccati lungo la superstrada
PONTEDERA. È tornata in azione la banda del buco. Quella che per mettere le mani sugli incassi delle slot machine non esita a demolire le pareti delle attività commerciali prese di mira. Recentemente, o meglio a partire da Natale, ci sono stati furti con queste modalità anche a Cascina. I ladri - cinque persone almeno - che hanno colpito a Perignano ai danni del bar La Meridiana, in via Livornese, sono poi stati intercettati e arrestati mentre percorrevano la superstrada vicino a Firenze. A bloccarli, stando a quanto è stato spiegato, è stata la polizia fiorentina che indagava su di loro. Alle 3 di notte il titolare del bar, Andrea Bacci, è stato svegliato dall’allarme del suo negozio. I ladri avevano già sfondato due pareti ed erano passati dalla pizzeria La Meridiana per poi entrate in un locale e attraverso una piccola finestra, che è stata forzata, sono finalmente arrivati nel bar. «Anche se hanno avuto poco tempo a disposizione in quanto l’allarme è entrato in funzione – dice il titolare del bar – hanno fatto in tempo a prendere l’incasso delle slot. Non è la prima volta che ci troviamo in questa situazione, sinceramente non ne possiamo più. Sono arrivato al bar e i ladri erano ancora dentro, li ho visti fuggire», ha raccontato il barista. Prima di allontanarsi dall’attività saccheggiata i malviventi hanno preso anche alcune stecche di sigarette.
Poco prima, ma è difficile dire se si tratta degli stessi malviventi, i carabinieri erano intervenuti in via Cei a Pontedera al bar “Il punto di incontro”. Qui i ladri, che sono arrivati con un furgone visto fuggire da alcuni cittadini, hanno caricato tre slot machine e si sono dileguati nella notte, nonostante le ricerche disposte dai carabinieri in tutta la zona. Anche in questo caso oltre ai danni alle slot, che poi sono state ritrovate su un argine vicino a La Borra, il barista si è trovato a fare i conti con i danni che sono stati causati alla porta di ingresso del locale.
Negli ultimi mesi i furti compiuti da bande che si specializzano nei furti ai danni dei bar e delle macchinette dei giochi elettronici sono quasi all’ordine del giorno un po’ in tutte le regioni. In provincia il fenomeno sembrava essersi attenuato e i furti degli ultimi tempi avvenuti in Valdera si sono concentrati soprattutto nei piccoli negozi con i ladri attenti soprattutto agli spiccioli rimasti nel registratore di cassa alla fine di una giornata di lavoro.
Restando a Pontedera i ladri hanno colpito - sembra senza fare grossi danni se non quelli alle porte - anche nella sede del circolo Agorà in via Valtriani a Pontedera. Molte delle attrezzature per la proiezione dei film erano state trasportate in altri locali e così i malviventi non le hanno trovate. Ladri in cerca di denaro hanno colpito anche in un negozio di tessuti nel centro di Pontedera e in un negozio di scarpe nel comune di Vicopisano.
Si tratta però di furti che niente sembrano avere a che fare con quelli che sono stati messi a segno nei bar dalla banda del buco, colpi ben preparati da ladri addirittura armati di picconi per aprirsi dei varchi nelle pareti.
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