Sicurezza
Multe non pagate per rifiuti abbandonati Partite le ingiunzioni
Partite le lettere per recuperare gli importi delle sanzioni Una task force per scoprire i “furbetti” dell’immondizia
PONTEDERA. Gettare i rifiuti dove non si può costa caro. Lo sanno bene una cinquantina di cittadini che, in questi giorni, si sono visti arrivare a casa le lettere con la richiesta di pagamento delle multe che, a suo tempo erano state elevate dagli agenti della polizia municipale, e che adesso il Comune vuole incassare.
Si tratta di una ingiunzione, scattata per alcuni cittadini ai quali era già stato notificato - nell'arco dell'anno precedente - il verbale per la sanzione amministrativa prevista dal regolamento comunale. Ci sono trenta giorni di tempo per poter pagare (lo si può fare tramite il conto corrente postale del Comune oppure versando la somma richiesta alla Tesoreria comunale, allo sportello della Banca di Pisa e Fornacette, credito cooperativo di piazza Martiri della Libertà). Passati i termini previsti per questa ingiunzione, scatta la riscossione coattiva da parte del Comune.
A finire sotto la lente dei controllori e, soprattutto, sul taccuino degli agenti che ispezionano le zone della città, sono soprattutto le cattive abitudini. Quelle che, in gergo, dopo che è stato istituito il porta a porta in tutta la città, viene denominata la "migrazione dei rifiuti": chi si trova a fare i conti con il porta a porta e va a gettare i propri rifiuti nei luoghi dove ancora esistono (o esistevano, come nel caso di Pontedera) i cassonetti.
I motivi per i quali sono scattati i verbali di contravvenzione sono i più diversi: c'è la signora che abita in un pesino della Valdera e che si è presa la multa di cento euro perché aveva gettato il sacchetto dei rifiuti nei cassonetti di Pontedera, senza essere utente del servizio pontederese. E chi, invece, si è visto elevare una contravvenzione perché, abitando in una zona servita da Igenio (i cassonetti mobili) non trovando il servizio attivo nel momento in cui era sceso per strada, aveva abbandonato il sacchetto per strad. Cinquanta euro di multa che adesso, con la notifica, diventano sessanta (perché ognuna delle ingiunzioni che sono state spedite dal Comune a chi non ha pagato a suo tempo è gravata da dieci euro di spese di notifica).
Proprio per evitare questo, Pontedera da tempo ha istituito una vera e propria task force: le guardie ambientali che hanno il compito di sanzionare proprio queste cattive abitudini.
Sono gli 007 dei rifiuti, una squadra di dipendenti del Comune che si batte contro l'abbandono selvaggio dell'immondizia. Chi getta i rifiuti dove capita rischia una sanzione da cento euro ma presto sarà raddoppiata. «La nostra città - ha spiegato in passato il sindaco Simone Millozzi - ha raggiunto il 70% di raccolta differenziata, è un ottimo dato, questo grazie anche ai controlli».
«Abbiamo scoperto persone o imprese e anche professionisti che abbandonavano i rifiuti in zone remote, in modo sistematico», è la fotografia fatta dal comandante degli agenti della polizia locale dell'Unione della Valdera, Michele Stefanelli. Un lavoro non facile: 70 le sanzioni solo nei primi tre mesi di quest'anno. Si va con una media di una multa al giorno.
«Si tratta di aprire ogni sacco e controllare - è la spiegazione che dà Stefanelli - Poi quando troviamo qualche elemento che ci può far rintracciare la persona ci mettiamo sulle sue tracce». Nelle maglie (sono stati effettuati pedinamenti e usate le telecamere).
Pochi mesi fa, nel tracciare un primo bilancio dell'operato dei vigili ambientali, furono raccontati anche alcuni episodi curiosi: un migrante è stato pedinato dai controllori dopo che era uscito di casa col sacchetto. L'uomo lo ha abbandonato accanto a un piccolo cestino. Gli operatori lo hanno chiamato segnalandogli l'errore, ma non multandolo.
La multa è scattata però poco dopo quando l'uomo ha ripreso il sacchetto e si è spostato di alcuni metri per buttarlo. Un'azienda di Santa Croce aveva gettato alla Rotta 5 quintali di volantini pubblicitari. Una volta che è stata scoperta, li ha smaltiti in maniera regolare oltre a pagare la sanzione.
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