Il Tirreno

Pontedera

Rems, il sindaco sollecita più sicurezza interna

Chiesto all’Asl di utilizzare personale stabile investendo sulla formazione Partirà anche un appello per potenziare le forze dell’ordine cittadine

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VOLTERRA. I problemi sollevati dal sindacato Nursind dopo le aggressioni avvenute nella struttura erano più che reali. La soicurezza dei lavoratori deve essere salvaguardata. L’incontro richiesto dal sindaco di Volterra, Marco Buselli, per chiarire alcuni aspetti legati alla gestione è servito a mettere a fuoco i punti deboli per poi intervenire nell’organizzazione del lavoro interno.

«La richiesta unanime è di personale stabile, su cui investire in formazione e aspetti motivazionali», ha detto il sindaco Marco Buselli dopo l’incontro, come presidente della Società della Salute Alta Val di Cecina. Alla riunione hanno partecipato il dirigente del commissariato di polizia e il comandante della compagnia dei carabinieri con i relativi staff, i responsabili della sicurezza sui luoghi di lavoro Asl, l'istituto di vigilanza, il direttore della Rems Alfredo Sbrana e i suoi collaboratori, la direttrice del carcere di Volterra col suo staff, la responsabile di zona ed il responsabile dell'Ufficio tecnico, nonchè il responsabile del servizio 118. Presente anche la direttrice dei servizi sociali dell'Asl di Area Vasta Nord - Ovest Laura Brizzi, che ha partecipato alla riunione prendendo nota delle criticità e che promesso di farsi voce di molte istanze che riguardano la componente Asl.

«Serve però che, come ribadito dalla direzione del carcere e da quella della Rems - ha spiegato il sindaco - che la struttura continui ad avere tutte le caratteristiche di un ospedale, come pure per la zona distretto, in modo che la maggior parte delle criticità possano risolversi in loco, ma anche che si riesca a mantenere e rafforzare tutte le maglie dell'assistenza psichiatrica nella zona, che verrebbe meno senza una zona distretto autonoma». Secondo Buselli serve anche potenziare l'organico delle forze dell'ordine del commissariato anche il problema della sicurezza interna riguarda solo la gestione Asl. In questo senso sta già partendo una richiesta da parte della direzione Rems. «Ma serve anche supporto amministrativo, finora garantito dal personale di polizia penitenziaria», ha aggiunto il sindaco. In sette mesi i vari fascicoli dei pazienti sono ancora gestiti come nella fase iniziale. Non è ancora stato individuato il personale che avrà questo compito. Infine il sindaco chiede di accorciare i tempi per la realizzazione della nuova Rems, che permetterebbe di operare al meglio e redistribuire gli spazi a disposizione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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