Sicurezza
Atti vandalici contro le auto
PONTEDERA. Parcheggiare l’auto nell’area riservata alle vetture dei dipendenti dell’Istituto Sant’Anna a Pontedera è diventato abbastanza rischioso. Negli ultimi giorni il direttore dell’istituto si...
PONTEDERA. Parcheggiare l’auto nell’area riservata alle vetture dei dipendenti dell’Istituto Sant’Anna a Pontedera è diventato abbastanza rischioso. Negli ultimi giorni il direttore dell’istituto si è rivolto ai carabinieri di Pontedera per denunciare che in almeno quattro occasioni i vandali hanno colpito nel parcheggio all’interno della struttura che si trova lungo Viale Rinaldo Piaggio.
Stando a quanto è stato spiegato, i vandali hanno colpito sempre ai danni di auto che sono in uso ai dipendenti dell’istituto e i danneggiamenti sono cominciati a metà aprile quando è stata trovata la prima vettura con le gomme a terra. In sostanza, stando a quanto è stato possibile sapere in quanto la vicenda e le indagini sono coperte dalla massima riservatezza, nei quattro episodi sarebbe entrato in azione un vandalo armato almeno di un coltello.
La scena che è stata trovata, infatti, è sempre la stessa. I dipendenti escono dalla struttura per prendere l’auto di servizio e la trovano con le gomme a terra. Non solo non possono partire in quel momento ma devono anche attivarsi per fare riparare la vettura con un danno economico per l’istituto stesso. All’inizio il responsabile della Scuola ha pensato che si trattasse di un caso isolato.
Un vandalismo fino a se stesso, come tanti possono capitare. Ma poi quando gli episodi hanno cominciato a ripetersi si è fatta strada la convinzione che i danneggiamenti siano mirati. Insomma in questo modo sembra che si voglia colpire l’istituto che in Valdera svolge molte attività.
L’ultima denuncia, a quanto è stato possibile sapere, risale a mercoledì della scorsa settimana e l’ha presentata direttamente il direttore del Polo Sant’Anna Valdera. Sulla vicenda c’è la massima cautela: saranno effettuate indagini da parte dei carabinieri di Pontedera che aumenteranno i controlli nell’area dove sono avvenuti gli atti di teppismo. Chi entra in azione probabilmente conosce gli spazi e le abitudini del personale.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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