La manifestazione
«The Jungle non apre non ha documenti»
CASCINA. Sul The Jungle, il "locale" estivo che ogni anno ha richiamato giovani da tutta la provincia, scoppia un caso che, almeno in questa fase, lascia aperti molti interrogativi sulla gestione...
CASCINA. Sul The Jungle, il "locale" estivo che ogni anno ha richiamato giovani da tutta la provincia, scoppia un caso che, almeno in questa fase, lascia aperti molti interrogativi sulla gestione degli anni precedenti. Il 24 maggio, in vita dell'apertura dello "spazio" musicale, vicino al teatro musicale, si è riunita la commissione di vigilanza, come succede per tutte le attività di pubblico spettacolo. Il sindaco, Susanna Ceccardi (Lega Nord), si è trovata nella condizione, come spiega in una nota, di dover prendere tempo. «Questa amministrazione ha semplicemente, come d'obbligo, rispettato la normativa vigente. La Commissione tecnica preposta alla valutazione preventiva al rilascio dell'autorizzazione, riunitasi ieri alla presenza del sindaco, ha dovuto constatare, nella documentazione fornita dagli organizzatori, l'assenza della Viac (Valutazione di Impatto Acustico), del parere obbligatorio dell'Arpat, della certificazione dell'impianto elettrico, della previsione del numero dei servizi igienici, dell'autorizzazione a svolgere attività di pubblico spettacolo temporanea, del collaudo delle strutture», ha scritto il sindaco che così risponde alle polemiche sollevate dall'ex sindaco e consigliere dimissionario, Alessio Antonelli (Pd).
«Apprendiamo di un grande rapporto di amicizia tra gli organizzatori e il dimissionario consigliere Antonelli, come lui stesso ha dichiarato, riteniamo tuttavia che tale requisito non impedisca, a norma di legge, i pareri e le autorizzazioni non fornite». Cosa è cambiato?, domanda infine il direttore artistico di The Jungle. «Di sicuro c’è che oggi a Cascina le leggi si rispettano. Se il direttore sostiene che le cose sono cambiate verificheremo se ha ragione e se negli anni passati le leggi sono state aggirate. Anche perché lo stesso direttore afferma che la documentazione fornita quest’anno è la medesima delle edizioni precedenti. Non è poi secondario che in tali occasioni numerosi cittadini abbiano ritenuto di dover presentare degli esposti alle autorità competenti per sforamento del limite sonoro», aggiunge. Le estati scorse, come molti cascinesi ricorderanno, al The Jungle erano intervenuti più volte vigili e carabinieri in quanto la musica si protraeva oltre l'orario consentito. «La legalità non è soltanto una bella parola da sbandierare ideologicamente alle manifestazioni – afferma il sindaco Susanna Ceccardi – ma un modo di operare, in politica come nell’associazionismo. Rispetto delle regole e delle norme di sicurezza sono condizioni imprescindibili per operare a Cascina». E aggiunge: “Il nostro mandato sarà di forte impulso per le iniziative giovanili, culturali e musicali: sono sicura che non manchino associazioni di promozione artistica e culturale disposte a operare in quello stesso spazio – peraltro sempre concesso gratuitamente – nel rispetto della legalità.” Insomma, il caso sarà destinato a rientrare appena i responsabili di The Jungle porteranno alla commissione la documentazione richiesta.
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