Il Tirreno

Pontedera

Cane rinchiuso da 7 anni sul terrazzo

Rabbia degli animalisti, l’Asl non riscontra maltrattamenti Il sindaco: «Non possiamo togliere l’animale al padrone»

2 MINUTI DI LETTURA





PERIGNANO. Un cane rimane per sette anni in un terrazzo senza che il padrone lo faccia mai entrare in casa o che lo porti fuori per fare una passeggiata. Succede a Perignano e diventa, ovviamente e in maniera inevitabile, un caso.

Gli animalisti insorgono e chiedono alle autorità d’intervenire. L’Asl fa un sopralluogo ma non riscontra maltrattamenti. Il Comune invia i vigili urbani, anticipa le prescrizioni del servizio veterinario dell’azienda sanitaria (che saranno oggetto di un’ordinanza), ma dice che non può intervenire in maniera coercitiva, perché manca la dichiarazione di denutrizione, disidratazione e maltrattamenti. «Se i problemi continueranno - dice il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni - troveremo il modo di toglierglielo».

Intanto, però, il caldo imperversa e la vita dell’animale, di piccole dimensioni, non è certo delle migliori. Sette anni sono lunghi. E se non fosse stato per una volontaria di un canile della zona, che notando il canino piangere e agitarsi su quel terrazzo, nessuno si sarebbe mai interessato a una vicenda che stringe il cuore. «Da mesi inviamo segnalazioni alla polizia municipale - dicono gli animalisti - e alla fine qualcosa si è mosso. Ma il piccolo animale continua a stare su quel terrazzo, sotto il sole e a temperature difficilmente sopportabili».Secondo quanto spiegato da Terreni, i vigili urbani stanno passando ogni giorno da quell’appartamento di Perignano. Devono controllare che parte delle prescrizioni imposte dall’Asl vengano rispettate. «Gli è stato ordinato di aprire un passaggio basculante nella porta del terrazzo che il proprietario ha ordinato e che deve essere montato - spiega il sindaco - Nel frattempo deve lasciare la porta aperta in modo che il cane entri ed esca dall’appartamento. Ma visto che non lo porta fuori per sue convinzioni, che devono essere eliminate con una sorta di terapia, ci siamo accordati con i volontari del canile di Lajatico che, a turno, insegneranno al proprietario ad avere un rapporto corretto con l’animale».

Intanto, però, le animaliste non mollano e, malgrado le promesse di Terreni di voler intervenire se la situazione non dovesse migliorare, lanciano un appello su Facebook che sta ottenendo molto seguito. (a.q.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa