Gioco
Trovato morto in casa, lascia una colonia di gatti
Il veterinario dell’Università di Pisa abitava sulla piazza di San Giorgio. Il cadavere scoperto domenica. «Animali morti o malati nel giardino»
SAN GIORGIO. Non lo vedevano da un giorno e non rispondeva alle telefonate. Così domenica mattina un uomo che si prendeva cura del medico veterinario, Luigi Goio, dell’università di Pisa, si è recato a casa del professionista - sulla piazza della chiesa a San Giorgio - per capire cosa era successo. Il veterinario lasciava sempre una porticina aperta per fare entrare i suoi adorati gatti. Ne aveva più di una ventina intorno a casa, che entravano e uscivano liberamente. E quando il giovane uomo, che seguiva anche come badante il pensionato, è entrato in casa ha trovato il cadavere del veterinario. L’uomo, che viveva da solo, aveva avuto un malore ed era morto nel suo letto, senza poter chiedere aiuto. Sul posto sono intervenuti oltre al 118 i carabinieri di Navacchio.
Il medico, considerato anche che sulla salma non c’era alcun segno di violenza, ha concluso per l’ipotesi della morte avvenuta per cause naturale e la salma è stata consegnata ad un fratello per organizzare il funerale. La morte del veterinario in pensione ha aperto un problema che è quello che riguarda il destino della colonia felina che l’uomo aveva intorno alla casa in cui viveva in affitto. Secondo alcuni cittadini, che conoscono la storia del veterinario, sono circa una trentina i gatti che sono in stato di abbandono. In questi giorni alcuni vicini si prendono cura di loro ma la situazione igienica che si è venuta a creare nel giardino della palazzina, un piccolo condominio di quattro famiglie, non è di quelle che fanno stare tranquilli. E da domenica, nonostante l’intervento di Asl e forze di polizia, non ci sono stati interventi per cercare qualcuno che si faccia carico dei gatti lasciati in eredità dal medico veterinario.
Dopo avere atteso alcuni giorni e dopo avere sensibilizzato sulla questione sia il proprietario di casa che i parenti della vittima i cittadini hanno deciso di rendere pubblica la situazione così che il Comune e le attività sanitarie possano intervenire. Il caldo di questi giorni sta facendo precipitare la situazione: l’odore che arriva dai gatti morti si diffonde nella corte dove abitano altre famiglie. Nelle ultime ore sono state attivate anche alcune associazioni animaliste. Ma non è facile, spiegano alcuni cittadini, trovare qualcuno che si prenda cura di un numero così elevato di gatti. Se nessuno dovesse intervenire in maniera rapida potrebbe venirsi a creare anche un problema per la salute dei cittadini. Stando a quanto è emerso, tra i gatti ora senza padrone che ne sarebbero alcuni ammalati.
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