Il dolore
In rianimazione un ottantenne morso da una vipera
VOLTERRA. Accusa un malore, va in ospedale dove i medici scoprono che è stato morso da una vipera e a quel punto scattano i consulti con il centro antiveleni del Niguarda di Milano, il trattamento...
VOLTERRA. Accusa un malore, va in ospedale dove i medici scoprono che è stato morso da una vipera e a quel punto scattano i consulti con il centro antiveleni del Niguarda di Milano, il trattamento con siero e cortisonici e poi il volo in eliambulanza all’ospedale Versilia, dove d’era disponibilità di posti lett. È la trafila a cui è stato sottoposto un 83enne di Volterra che, l’altro giorno, si è recato al Santa Maria Maddalena della città etrusca perché non stava bene.
In un primo momento, i medici avevano pensato al morso di un ragno particolarmente velenoso della famiglia delle vedove nere, noto come “malmignatta” o, appunto, “ragno volterrano” o “falange volterrana”. Ricostruendo la vicenda, invece, l’anziano, senza accorgersene, dovrebbe essere stato morso da una vipera di domenica, quando si è recato nel proprio orto per lavori agricoli.
La dottoressa Gabriella Sibilia, che ha curato l’anziano insieme ad altri colleghi dell’ospedale di Volterra, riconoscendo che il morso di vipera è un evento raro, richiama alla massima attenzione: «Bisogna evitare di avventurarsi in zone pietrose esposte a sole e con sterpaglia alta e fare rumore con bastoni per spaventare il rettile, visto che è schivo e il rumore lo allontana. Non spostare sassi, e indossare calzature adatte come scarpe da trekking e calzettoni. Se si avvista una vipera bisogna mantenere la calma e non fare assolutamente niente. Sarà lei ad andarsene”.
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