Il Tirreno

Pontedera

Distrusse l’auto alla ex: via al processo

Distrusse l’auto alla ex: via al processo

Chiesti i domiciliari per l’uomo in carcere da novembre, in aula la vittima racconta il calvario

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PONTEDERA. È iniziato in tribunale a Pisa il processo contro un uomo di 52 anni, residente in un piccolo comune della Valdera, accusato di avere compiuto una serie di atti persecutori nei confronti della sua ex. L’uomo si trova in carcere dal novembre scorso e dopo l’udienza il suo difensore ha chiesto ai giudici del secondo collegio penale gli arresti domiciliari.

All’udienza, che si è svolta alcuni giorni fa, la parte offese, che è assistita dall’avvocato Ivo Gronchi di Pontedera, per due lunghe ore ha raccontato una serie di episodi, sfociati poi nei danneggiamenti del novembre scorso in seguito ai quali l’uomo era stato arrestato dai carabinieri. L’uomo, dopo al fine della relazione con l’imprenditrice che, tra l’altro, quando era rimasto senza lavoro lo aveva aiuto, ha cercato prima di estorcerle del denaro. Le sue richieste erano sempre minacciose e seguite da violenti litigi verbali, terminati a volte con aggressioni fisiche. Infine, a novembre scorso, con una mazza di legno, l’imputato era arrivato davanti all’azienda della donna e aveva rotto tutti i vetri della sua auto. Quello era stato l’episodio che aveva convinto l’imprenditrice a raccontare tutta la verità ai carabinieri e a chiedere aiuto. L’imputato ha un precedente specifico in quanto era già stato raggiunto da un ammonimento del Questore per un’altra vicenda simile avuta con un’altra donna. Considerati i danneggiamenti e le minacce che in più occasioni ha rivolto all’imprenditrice nei suoi confronti era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il processo è stato aggiornato a settembre quando sarà sentita, tra l’altro, anche la figlia minorenne dell’imprenditrice.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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