Sicurezza
Manager licenziata «Una scelta legata al taglio dei costi»
Polo tecnologico: Epifori scrive a dipendenti e aziende ripercorrendo storia e risultati della struttura di Navacchio
NAVACCHIO. Dopo tanti anni di lavoro al Polo tecnologico di Navacchio, e dopo una stretta collaborazione con il precedente presidente del consiglio di amministrazione, Alessandro Giari, la direttrice della struttura è stata licenziata. Uno stipendio troppo alto quello della dirigente?La dottoressa Elisabetta Epifori, da noi interpellata, non è entrata nel merito del contenzioso. In ogni caso si parla di uno stipendio di oltre centomila euro. Ha scelto di dire la sua versione dei fatti attraverso un comunicato. «Saluto i tanti con i quali ho condiviso l'importante percorso che, come sottolineo nella lettera di commiato, si interrompe con non poco rammarico da parte mia per una secca e mera riduzione di costi senza che sia stato reso noto, nell'ultimo anno, un effettivo piano di risanamento», scrive Epifori, la quale ripercorre la storia del Polo, voluto dalle amministrazioni provinciale di Gino Nunes e comunale di Carlo Cacciamano. «Realizzato dal niente grazie alla visione di Alessandro Giari e da sempre con il mio supporto di direzione - afferma - il Polo è uno dei pochi luoghi dove si fa concretamente trasferimento tecnologico con ricadute positive sul territorio di riferimento. Questa non è una personale interpretazione, ma i risultati sono davanti agli occhi di tutti. L'aver contributo a questo processo è per me motivo di grande soddisfazione. Consegno quindi una realtà che ho fortemente contribuito a realizzare nella speranza che il trend possa rimanere almeno invariato», aggiunge la direttrice che il Cda ha licenziato a due giorni di distanza dall’elezione del nuovo sindaco di Cascina, la leghista Susanna Ceccardi, senza però aver in alcun modo informato il primo cittadino delle decisioni prese.
«Dopo oltre 17 anni, ho cessato la mia funzione di direttore di Polo di Navacchio – ha scritto Epifori ai dipendenti e alle imprese - Lascio con non poco rimpianto ma felice per l'esperienza che ho avuto l'opportunità di maturare e per quanto ho dato al Polo. Spesso è stato faticoso e complicato, ma il più delle volte stimolante e di grande soddisfazione aver contribuito a costruire un pezzo della storia del percorso che può accompagnare buone idee a diventare degli strumenti di crescita economica di un territorio e in particolare del Polo tecnologico che grazie al lavoro di tutti noi è, ad oggi, una realtà importante e visibile a livello nazionale e internazionale».
È il momento dei bilanci: «Se si è fatta fatica e siamo andati avanti, vuol dire che ci credevamo e abbiamo avuto ragione perché la visibilità dell'incubatore, delle start up, del Polo nel suo insieme, la capacità di fare sistema con altre esperienze di trasferimento tecnologico, ne sono la conferma. Lascio quindi con un bagaglio personale e di esperienza lavorativa che è un grande patrimonio e per il quale voglio trasmettere a tutti un formale ringraziamento».
La motivazione ufficiale del licenziamento è quella del taglio dei costi. Ma probabilmente dietro la lettera di licenziamento ci sono altre motivazioni che nascono anche dal fatto che Epifori è stata stretta collaboratrice di Giari: quindi è stato considerato esaurito il suo percorso. Fermo restando che il nuovo sindaco potrebbe decidere di procedere con altre nomine per il cda del Polo.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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