Il dolore
Musica e comicità per raccogliere fondi
LAVORIA. Lo spettacolo si chiama "Ci pensiamo noi". E quel "noi" comprende gli artisti che saliranno sul palco (Paolo Migone, Bobo Rondelli, Michele Crestacci, Giovanni Bondi, Valerio Michelucci,...
LAVORIA. Lo spettacolo si chiama "Ci pensiamo noi". E quel "noi" comprende gli artisti che saliranno sul palco (Paolo Migone, Bobo Rondelli, Michele Crestacci, Giovanni Bondi, Valerio Michelucci, Claudio Marmugi, Stefano Santomauro, Carlo Neri), l'associazione "Il Principe e la Volpe" di Calcinaia, che si occupa di bambini e adolescenti affetti da autismo e che questa serata la organizza per raccogliere fondi, e, naturalmente, noi del pubblico: tutti quelli che vorranno esserci venerdì 24 giugno, a partire dalle 20, a Lavoria, nel grande piazzale di "Caravanbacci" (via Galilei 2), per contribuire, con la propria offerta minima di 15 euro a ingresso, alle attività che il team di specialisti del "Principe e la Volpe" mette in campo quotidianamente per seguire i suoi ragazzi.
Divertirsi in modo solidale, ridere (davvero) di cuore: questa la semplice ricetta. Per Walter Pantani, pontederese, anima motrice dell'associazione di Calcinaia, è questo l'approccio giusto per convincere il prossimo a dare una mano. Papà di un ragazzo affetto da autismo, Walter sa bene quanto impegno occorra per far fronte ai problemi, alle barriere con cui la sindrome autistica ti sbarra la strada. L'associazione "Il Principe e la Volpe", di cui è segretario, «è cresciuta tanto», racconta. «Il Centro è stato riconosciuto Struttura Sanitaria e ha appena ricevuto l'accreditamento Asl. La festa di venerdì a Lavoria è pensata per sostenere il nostro progetto educativo, che permetterà a tutti i bambini e ragazzi della struttura di poter usufruire di un numero maggiore di ore di trattamento. Le cure sono costose, ma è indispensabile farle. Per questo, è importante esserci». «Il Centro "Il Principe e la Volpe"», spiega la dottoressa Benedetta Lazzerini, direttore clinico della struttura, psicologa, analista del comportamento, che assieme alla dottoressa Arianna Villafranca, neuropsichiatra infantile e direttore sanitario, coordina le attività di un team formato da dodici operatori esperti nel campo della riabilitazione e due logopedisti, «è un centro di apprendimento che si occupa di bambini e ragazzi affetti da autismo, disturbi del comportamento, dello sviluppo e altre disabilità, avvalendosi dell'Analisi del Comportamento applicata (Aba). Il "Principe e la Volpe" non è solo un luogo di terapia ma una palestra dove ogni utente si allena con familiari ed operatori per affrontare le difficoltà quotidiane, apprendendo nuove abilità e migliorando la propria vita. Offriamo qualità e professionalità attraverso terapie sia domiciliari che ambulatoriali in un Centro di 300 metri quadri, suddiviso in aree- terapia specifiche. Attualmente abbiamo in carico 40 utenti dai 2 ai 32 anni di età».
Andrea Lanini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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