Il Tirreno

Pontedera

il caso

Licenziato il direttore generale del Polo tecnologico di Navacchio

di Sabrina Chiellini
Elisabetta Epifori, ex direttore del Polo tecnologico di Navacchio
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Elisabetta Epifori, ex direttore del Polo tecnologico di Navacchio

Il consiglio d’amministrazione ha preso la decisione, ma non ha ancora ufficializzato i motivi. La manager viene allontanata a pochi giorni dall’elezione del sindaco (che non è stato coinvolto)

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NAVACCHIO. Il giorno dopo l’elezione del nuovo sindaco di Cascina, la leghista Susanna Ceccardi, e il clamoroso ribaltone politico che ha portato il centrosinistra all’opposizione, il consiglio d’amministrazione di un ente partecipato, il Polo scientifico e tecnologico di Navacchio, ha formalizzato il licenziamento del direttore generale Elisabetta Epifori. L’ente deve abbassare costi di gestione e la decisione era nell’aria da tempo. Il Cda l’aveva condivisa con i vecchi amministratori in quanto è stata predisposta una revisione delle spese per il personale, considerato che il Polo non naviga in buone acque e che uno dei soci proprietari, la Provincia, intende dismettere le proprie quote. Contro questa decisione il Polo di Navacchio, nei mesi scorsi, ha presentato un ricorso al Tar contro la modalità con le quali la Provincia di Pisa ha avviato la procedure di dimissione della propria partecipazione all'interno della società (il 46,75% delle quote) in modo unilaterale. Ora la struttura in cui operano 55 aziende e più di 500 addetti avverte il peso di questa decisione che senza un formale passaggio deliberativo ha ritenuto il Polo un'azienda partecipata non strategica. Lo ha fatto con un percorso che "obbliga" lo stesso Polo a riacquistare quelle quote, ad una cifra base dell'asta pubblica che non è minimamente sostenibile per la società: circa 5 milioni di euro.

Ora il licenziamento del direttore Epifori, che abbiamo cercato di contattare (senza esito) per avere una sua versione dei fatti, sembra aprire un altro fronte. In ogni caso la decisione è stata comunicata ieri mattina anche ad alcuni dei nuovi amministratori locali, ma non è stata condivisa con loro e l’attuale consiglio del Polo, in scadenza l’anno prossimo, è espressione della vecchia amministrazione e domani incontrerà il nuovo sindaco. Ieri pomeriggio il presidente del cda del Polo, Andrea Di Benedetto, ha inviato una lettera alle imprese per ringraziare la dottoressa Epifori del lavoro svolto.

Per le aziende partecipate è questo un periodo di cambiamenti. Anche il Cda del teatro Politeama - ente di cui fanno parte Provincia e Comune anche se la Provincia non ha più competenze in questo settore e di fatto non si vede da tempo - sta pensando se continuare a lavorare fino alla scadenza naturale del mandato o se rassegnare le dimissioni.

«Ho convocato un incontro per domani (venerdì) – dice il presidente del Cda, Michelangelo Betti – per valutare se farci da parte». Il teatro, tra l’altro, durante la campagna elettorale, si era schierato con il sindaco uscente, Alessio Antonelli.

La questione delle partecipate è tra quelle che verranno prese in considerazione dalla nuova amministrazione.
 

 

 

 

 

 

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