Il dolore
Esposto alla magistratura per la strada mai aperta
Castelnuovo Valdicecina: il sindaco Ferrini ha deciso di passare alle maniere forti. La decisione di rivolgersi alla Procura sarà ufficializzata in consiglio comunale
CASTELNUOVO. Aveva annunciato battaglia e sta cominciando ad affilare le armi. Il sindaco di Castelnuovo Valdicecina, Alberto Ferrini, vuole presentare un esposto alla magistratura per l'annosa e spinosa vicenda riguardante la Variante alla strada regionale 439 finita di costruire e mai aperta per gravi carenze strutturali. Un passo che potrebbe aprire un viaggio nei meandri della burocrazia e dei contenziosi tra enti pubblici e aziende che, al momento, ha reso inutile un investimento di denaro pubblico da ben 10 milioni di euro.
A tanto, infatti, ammontano le spese per la realizzazione dell'arteria che avrebbe eliminato il traffico pesante dal centro storico di Castelnuovo. Ma, ultimata nel 2013, la strada è ancora chiusa. La Provincia ha dichiarato la non collaudabilità dell'opera (affidata alla ditta beneventana Alpi srl) e Castelnuovo è ancora costretto a convivere con camion e autoarticolati che invadono la quiete di un paese di confine, relegato ai margini del territorio pisano, sia dalla geografia che dalla gestione istituzionale. «Non possiamo più sopportare questo immobilismo della Provincia - spiega il sindaco Ferrini - E questo vuol dire che siamo arrivati al momento di agire».
Ecco, quindi, che il 29 o 30 giugno si svolgerà un consiglio comunale su questo tema. Un appuntamento in cui l'amministrazione comunale discuterà della vicenda, ma soprattutto ufficializzare la propria posizione che prevede anche un esposto alla magistratura. «Il disagio per la popolazione è enorme - riprende Ferrini - perché quest'opera avrebbe dovuto migliorare la qualità della vita in paese. Oltre a tale aspetto, però, c'è anche quello legato alla spesa di denaro pubblico per una strada mai utilizzata. Ed è chiaro che lo spreco di dieci milioni appartenenti ai cittadini sono un aspetto assolutamente non secondario dell'intera vicenda. La nostra intenzione è di andare fino in fondo, provare a ottenere, se non una soluzione, almeno chiarezza e un po' di giustizia da parte dello Stato che fa davvero poco per far sentire Castelnuovo parte integrante di un territorio come quello della provincia di Pisa».
Il sindaco lamenta anche poca comunicazione da parte dell'ente pisano, visto che la ultime notizie erano di una riprogettazione della Variante alla sr 439 Sarzanese Valdera e di un nuovo intervento da parte della ditta appaltatrice per evitare un contenzioso lungo chissà quanti anni.
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