Attenzione
Meno tasse a chi investe in centro
Ecco come funzionano i cinque bandi messi a punto dal Comune di Santa Maria a Monte
MARIA A MONTE. Fermare l’abbandono del centro storico e puntare alla sua valorizzazione. È ciò che tenta di fare il Comune di Santa Maria a Monte che ha appena deciso di mettere in campo cinque bandi. La strategia dell'amministrazione guidata da Ilaria Parrella - con Manuela Del Grande come vice e assessore alla valorizzazione dei centri storici - è stata presentata giovedì all'evento “Smam, il borgo che vorrei", che si è tenuto al complesso archeologico della Rocca, presenti come relatori il viceministro Riccardo Nencini, il professor Filippo Dami e l’architetto Mauro Ciampa: cinque bandi, per un impegno economico complessivo di 80mila euro, da ieri pubblicati sul sito dell'ente.
Il primo, che ha come finalità il recupero dei locali del borgo, propone una collaborazione tra privati e associazioni e punta al recupero e alla riqualificazione delle unità immobiliari (identificate nelle categorie catastali C2, C6, C3 e C1) al momento sfitte. Lo scopo è quello di utilizzarle come negozi, botteghe artigiane, commerciali e di pubblico esercizio. La proposta è che i proprietari di immobili di questo tipo diano vita ad azioni ad hoc per il rilancio del commercio e, di conseguenza, del recupero del borgo lavorando in sinergia con un'associazione che abbia come scopo la promozione del territorio. Per chi deciderà di aderire è previsto un incentivo economico fino a 6.000 euro e un contributo per il baratto amministrativo fino a 500 euro.
Il secondo bando mira alla rivitalizzazione del commercio: un progetto che inizierà in via sperimentale a Santa Maria a Monte e, successivamente, potrà essere esteso al centro storico di Montecalvoli. Un contributo una tantum pari a 1.700 euro ed esenzione dal pagamento di Tari e Cosap per tutti coloro che decideranno di aprire una nuova attività commerciale o artigianale o ampliare una di quelle esistenti in uno dei fondi del borgo riqualificati nell'ambito del primo bando. Per chi vorrà aprire un'attività nel centro storico di Santa Maria a Monte in uno dei locali già esistenti - si tratta del quarto bando - è previsto un contributo economico sotto forma di sovvenzione a fondo perduto di 2.500 euro.
Il terzo, invece, riguarda l'apertura della città sotterranea e dei suoi cunicoli e ha per scopo la promozione del territorio e l'incremento dell'appeal turistico del borgo. Un abbattimento dei tributi fino ad un massimo di 500 euro all'anno, dunque, per i cittadini che metteranno a disposizione le proprie cantine in occasione di particolari eventi organizzati dall'amministrazione.
Un occhio di riguardo, infine, per i negozi e i circoli ricreativi che già esistono nei centri di Santa Maria a Monte e Montecalvoli. Per questi ultimi il quinto bando prevede un contributo economico fino a mille euro, per la realizzazione di manifestazioni ed eventi volti ad attrarre turisti e incrementare i momenti di aggregazione.
Per informazioni rivolgersi all’ufficio tributi o allo sportello unico attività produttive: tel. 0587 261645 oppure 0587 261644.
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