Il dolore
Cena di solidarietà per Bartolotti
L’idea è nata su Facebook dopo il furto nel laboratorio del fotografo
PONTEDERA. L'iniziativa è nata sul gruppo Facebook "Sei di Pontedera se" e, in poche settimane, è riuscita a coinvolgere un bel po’ di persone.
In tanti si sono messi a tavola, mercoledì scorso, per prendere parte alla cena di solidarietà nei confronti di Riccardo Bartolotti, noto personaggio del quartiere Fuori del Ponte. Il fotografo, nel maggio scorso, è stato vittima di un furto, avvenuto nella sua piccola bottega, in viale Italia.
I ladri hanno sottratto a Bartolotti l’attrezzatura da lavoro: macchine fotografiche e obiettivi, dal valore di poche centinaia di euro, ma di fondamentale importanza per il negoziante, che, rimasto senza strumenti, ha dovuto sospendere momentaneamente l’attività. La notizia del furto subìto da Bartolotti si era sparsa velocemente in città, anche grazie ai social network. E proprio da Facebook è partita l’idea di una cena popolare per raccogliere fondi da destinare all'acquisto di nuove macchine fotografiche per il fotografo di Fuori del Ponte.
Molti pontederesi hanno riposto all’appello e mercoledì hanno preso parte alla serata, organizzata al centro sportivo Oltrera. Tra i presenti, naturalmente, anche Riccardo Bartolotti, visibilmente emozionato per l’affetto dimostrato dalla città nei suoi confronti.
L'evento è stato scandito da momenti di musica, racconti e divertimento. Bartolotti ha ringraziato più volte i cittadini intervenuti in suo aiuto, dicendosi sorpreso dall’ondata di solidarietà che lo ha coinvolto dopo il furto subìto.
L’iniziativa, inoltre, ha permesso un momento di ritrovo per alcuni dei molti utenti iscritti al gruppo "Sei di Pontedera se", nato per condividere racconti e ricordi del passato, legati alla città, che attualmente conta poco meno di 6700 iscritti. (t.s.)
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